Il Tirreno

Lucca

la replica di chiari 

«Accuse di truffa? Non ne so niente»

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lucca. «Apprendo solo da notizie di stampa che sarei indagato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di La Spezia in una vicenda del 2016. Nulla ne sapevo e nulla ne so a oggi. Posso dire che non so neppure che cosa sia una fattura falsa e che ho sempre operato nello scrupoloso rispetto delle leggi». Così replica Marco Chiari, professionista, ex amministratore e oggi collaboratore del deputato Riccardo Zucconi, all’accusa di truffa per cui è indagato dalla procura spezzina. «Non conosco le persone menzionate nell’articolo ma ricordo, come professionista, di avere fatto una perizia per un cliente che doveva ristrutturare un locale e chiedere finanziamenti: comportandomi, come sempre, per scienza e coscienza. Non mi sono occupato di altro, tantomeno ho gestito fatture o pagamenti. Ai giustizialisti di turno che si sono affrettati a sobbalzare sulla sedia consiglierei più prudenza, ricordando che sono stato accusato di illeciti che i giudici hanno poi accertato come insussistenti». —



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