Gioco
L’antica chiesa riemersa senza tetto: Montecatino come San Galgano
Grazie al lavoro dell’associazione, il sito archeologico è stato liberato da erbe infestanti. Si cercano nuovi volontari
LUCCA. Una piccola San Galgano sull’altopiano di Montecatino. Prosegue in modo instancabile il lavoro dell’associazione che da dieci anni a questa parte si dedica al recupero e alla valorizzazione del sito storico di Montecatino. Prima l’antica torre di avvistamento, ripulita e oggetto di un restauro che l’ha salvata dalla decadenza: i lavori richiesti sono stati finanziati con le tante iniziative organizzate dall’associazione, in particolare le merende sulla postazione panoramica.. Ma l’associazione è andata oltre. Dopo avere chiesto e ottenuto le necessarie autorizzazioni dalla Soprintendenza, i volontari per circa due mesi, ogni sabato, hanno operato una ripulitura e sfoltitura della vegetazione (edera, erbacce e alberi infestanti) che ricopriva il sito storico accanto alla torre: è riemersa così la chiesa. Senza il tetto, come quella di San Galgano, ma con il perimetro ancora chiaramente delimitato, e le pareti ancora erette. Manca solo l’abside da ripulire e poi si potrà avere, per intero, contezza dello splendore di questo sito antico conservatosi fino ai giorni nostri. Ci sono tanti progetti adesso sul futuro di questo sito archeologico e sarà sempre l’associazione Montecatino - che nel frattempo si è rinnovata - a portarli avanti.
l’associazione
Fondata nel 2009 per il recupero della chiesa di Santa Maria Assunta, della torre e dell’ambiente sulla sommità del colle di Montecatino, di recente l’associazione si è trasformata in associazione di promozione sociale, con un nuovo direttivo del quale fanno parte il presidente Francesco Stefanelli, la vice presidente Cristina Avanzinelli, il segretario Gregorio Masi, i tesorieri Aulo Avanzinelli (fondatore della prima associazione, nel 2009) e Paolo Carrara, i consiglieri Chiara Grassini e Andrea Marsili. L’associazione si darà una nuova organizzazione con gruppi di lavoro finalizzati al ripristino e alla manutenzione del sito, ai progetti e ai finanziamenti, alla comunicazione e ai rapporti con l’associazionismo: tutti i gruppi lavoreranno quest’anno per far conoscere Montecatino.
le iniziative
Oltre alla tradizionale festa conviviale d’estate (la merenda, che di solito si svolge dopo la metà di agosto) seguiranno altre iniziative, tra le quali è già stata decisa la corsa podistica non competitiva che vuole far rinascere il “Trofeo Montecatino” che si correva negli anni Settata: la corsa si svolgerà il 4 luglio 2020. Ma anche la bellissima castagnata sul prato che si svolge a novembre.
i progetti
Tante ipotesi sono allo studio per il futuro di Montecatino e dei suoi tesori d’arte. Come la possibilità di farne un sito storico di visita, con un percorso turistico: proprio come San Galgano. Oppure di realizzarvi un osservatorio astronomico o addirittura un auditorium: progetti che prenderanno una forma più precisa nell’arco dei prossimi mesi e con i quali l’associazione, come spiegano dal direttivo, è intenzionata a partecipare ai bandi per azioni a sfondo culturale della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Ma, sempre dal direttivo, assicurano anche che sarà fatto un lavoro a tappeto di ricerca di finanziamenti attraverso i bandi europei.
la sensibilizzazione
Sensibilizzazione ma anche appello: l’associazione cerca nuovi soci e volontari disposti a collaborare sia per la manutenzione del sito storico che per l’organizzazione di eventi e di altre azioni a vantaggio di questo bene culturale che sta rifiorendo. Ogni tipo di aiuto è ben accolto: l’associazione può essere contattata attraverso la sua pagina Facebook. Il direttivo si riunisce ogni lunedì alle 21 nei locali della parrocchia di Cappella Bassa, che il parroco ha gentilmente messo a disposizione. E si vede il sabato alle 9 sull’altipiano. —
Barbara Antoni
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