Il Tirreno

Lucca

La strategia

Un piano in quattro mossema il segreto è l’educazione

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LUCCA. Una strategia in quattro punti: ecco gli ambiti di intervento su cui si baserà il Piano della sicurezza stradale.

Servizi di polstrada

Il prefetto darà indicazione a tutti i sindaci di programmare i servizi della polizia locale sulla scorta dell’analisi effettuata dall’Osservatorio sull’incidentalità stradale. I comandanti delle polizie municipali presenti all’incontro sono stati esortati a potenziare l’attività di controllo e di vigilanza in ambito urbano, in linea con quanto prevede l’accordo quadro sottoscritto tra Ministero dell’Interno e ANCI, concentrando l’attenzione nelle ore serali, quando si verifica il maggior numero di incidenti stradali. I servizi dovranno essere orientati a controllare in particolare i casi di guida sotto l’effetto di alcol e droghe, l’uso di cellulari alla guida, l’eccesso di velocità e, ove possibile, l’idoneità dei veicoli. Anche le forze di polizia statali continueranno a fare la loro parte soprattutto sulle vie di grande comunicazione in ambito extraurbano.

Educazione stradale

L’educazione stradale nelle scuole sarà organizzata attraverso una puntuale programmazione, con il coordinamento della prefettura di Lucca ed in collaborazione con l’ufficio scolastico territoriale. A questo scopo il prefetto, lo scorso 14 gennaio, ha incontrato tutti i dirigenti scolastici, con i quali ha affrontato il problema dell’uso delle sostanze stupefacenti. Una delle ipotesi prese in considerazione prevede l’apertura delle scuole in orario pomeridiano, progetto educativo già curato da prefettura e ufficio scolastico territoriale negli anni passati, per organizzare incontri con le famiglie e con i ragazzi, rendendo questi ultimi protagonisti delle attività di formazione, in linea con la filosofia della “peer education”.

Cura delle strade

Costante manutenzione delle strade, una maggiore illuminazione nei punti più critici e in prossimità degli attraversamenti pedonali, installazione di dissuasori di velocità sui tratti di strada interessati da incidenti con feriti o morti.

Informazione

Anche l’informazione all’utenza è uno strumento di prevenzione degli incidenti. Sarà avviato uno studio, in collaborazione con Aci, per verificare la possibilità di utilizzare i circuiti informativi in uso agli automobilisti, per segnalare le strade che, sulla base di una puntuale mappatura richiesta alle singole polizie municipali, risulteranno maggiormente pericolose per il numero di incidenti stradali. Saranno realizzate iniziative pubbliche per sensibilizzare la comunità alla guida sicura.

«Troppi morti sulle strade – spiega il nuovo prefetto di Lucca Francesco Esposito – Per intervenire su questo grave fenomeno uniremo le forze e potenzieremo le azioni nei quattro ambiti di cui abbiamo parlato: vigilanza stradale, cura e manutenzione dell’ambiente stradale, informativa all’utenza ed educazione stradale». Un’azione congiunta che tutti si augurano efficace. —

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