Il Tirreno

Lucca

domani alla ubik 

Il libro di Giannasi sui prigionieri dei francesi

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lucca. Domani alle 18 presso la Libreria Ubik si terrà la presentazione del saggio “I militari italiani nei campi di prigionia francesi. Nord Africa 1943-1946” di Andrea Giannasi (Tralerighe libri). Moderano Gina Truglio e Simonetta Simonetti. L’evento patrocinato dall’Associazione Toscana Volontari della libertà ripercorre la storia dei 37.500 italiani che finirono nelle mani dei francesi subito dopo la resa della 10° Armata italiana in Tunisia, avvenuta il 13 maggio 1943. In quei giorni caddero nelle mani degli inglesi e degli americani 140.000 italiani, dei quali 37.500 vennero consegnati ai francesi. Per questi militari iniziò un periodo di lunghe marce nel deserto, tra furti, fame, disperazione, umiliazione e tormenti. Prigionieri dei goumiers, degli spahis, dei soldati senegalesi, comandati da ufficiali francesi astiosi e vendicativi, i soldati italiani fino al 1946 furono in balia dell’esercito di De Gaulle, che ne portò a morte quasi 4.000. Andrea Giannasi ha ricostruito la storia di alcuni superstiti come Quinto Bonapace, Ernesto Buttura, Luigi Calì, don Giacomo Franco, don Aurelio Frezza, e la personale vicenda del caporale di fanteria Gino Cavani, di Castelnuovo di Garfagnana, arruolato nella divisione “La Spezia”, la prima unità sulla carta aviotrasportabile e studiata per attaccare Malta. Grazie a questo libro oggi è possibile ricordare anche questi militari che vennero rimpatriati nel 1946 e che, dopo la nascita dell’Alleanza atlantica, videro insabbiare ogni richiesta o domanda legata al periodo di detenzione francese. —



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