Attenzione
Successo per il convegno sul disagio giovanile
LUCCA: Nei giorni scorsi alcuni professionisti dell’Asl nord ovest sono intervenuti al convegno organizzato dall’associazione FASM sul disagio giovanile, dal titolo “Compagni che soffrono in silenzio, capire il disagio e intervenire”.
Il direttore del Dipartimento aziendale di Salute Mentale Roberto Sarlo, ha fatto un’analisi puntuale e profonda della situazione attuale, sia considerando le componenti psichiche che quelle culturali e sociali. Nel confronto tra le sofferenze dei giovani di oggi e quelle del passato si vedono tante similitudini. Ad esempio: l’amore e le sue delusioni, l’insuccesso scolastico, il bullismo, la crisi con i familiari e con la scuola. Ha anche ricordato che la società è cambiata e genera nuove dipendenze. «Niente di quello che sta accadendo – ha però osservato - è inesorabile e non è vero che non si può far niente per i giovani e per il futuro. E per farlo la scommessa è che scuola e famiglia recuperino il loro ruolo, che è la capacità di decidere anziché di essere passivamente trasportati. Così che il giovane riesca prima possibile a fare un progetto su stesso ed a sviluppare la capacità e la forza di chiedere aiuto, avendo la certezza che qualcuno è in grado di ascoltarlo e può dargli risposta o almeno vicinanza».
Sono intervenuti tra gli altri la direttrice di Neuropsichiatra infantile Beatrice Milianti, la responsabile del Consultorio giovani Lucca e Piana Patrizia Fistesmaire. —
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