Sicurezza
Mimmo svela il primo italiano: Paolo Conte in piazza Napoleone
Appuntamento il 24 luglio, sale a sei il numero di artisti finora in cartellone per l’edizione 2020
lucca. C’è anche Paolo Conte tra i big del Summer Festival 2020. Il patron Mimmo D’Alessandro aveva annunciato un nome di spicco della musica italiana per la prossima edizione della rassegna estiva e il cantautore piemontese, che proprio in questi giorni ha compiuto 83 anni, salirà sul palco di piazza Napoleone il 24 luglio con la sua orchestra per una delle due uniche date italiane dell'estate.
Da Sir Paul (McCartney) a Paolo Conte per un appuntamento che non è retorico defiire imperdibile. Cantautore, polistrumentista e pianista di formazione jazz, oltre che pittore ed ex avvocato, l’artista astigiano è considerato uno dei compositori più illustri e innovativi non solo della musica italiana, capace di fare viaggiare fra epoche e stili diversi. Un fascino che si deve anche alla sua voce roca e ai suoi testi colti e fantasiosi tra francese, inglese e spagnolo con lna musica seducente, che profuma di jazz, milonghe, esotismo ed imprese. L'ultimo dandy come si definisce lo chansonnier che ha appena aperto questo 2020 con due straordinari concerti (da tutto esaurito) all’Olympia de Paris.
Lo spettacolo di Lucca lo vedrà riproporre tutti i suoi grandi classici in oltre cinquant’anni di carriera, come Via con Me, Genova per Noi, Bartali passando dalla trilogia del Mocambo fino ad Azzurro, brano inizialmente interpretato da Adriano Celentano che lo ha portato al successo internazionale e che compie 50 anni, lo spunto per il disco “Live in Caracalla” a cui ha fatto seguito il tour nei più importanti teatri europei e che a luglio lo farà approdare per la prima volta al Summer Festival. I biglietti sono in vendita da giovedì 16 gennaio alle 10 su www.ticketone.it e www.dalessandroegalli.com.
Un’altra prima volta, un altro colpo inseguito a lungo. Conte, uno dei cantanti più famosi e senza dubbio uno dei più originali ed ereduti tra i cantautori italiani, etichetta che non gli è mai piaciuta, nonostante una cultura smisurata e amante delle quiete delle campagne astigiane. L'inizio con la trilogia del Mocambo, poi Azzurro per Adriano Celentano ed Insieme a te non ci sto più scritta per Caterina Caselli ed altre ancora. Nel 1974 il primo album, omonimo, poi Paris Milonga, Appunti di viaggio e il doppio album Aguaplano che lo hanno elevato tra i grandi protagonisti della musica italiana, fino ad una faccia in prestito, forse il suo album più maturo, arrivando a Razmataz, musical basato sulla Parigi anni ’20.
Il numero delle date in programma sale a sei per un cartellone di grande livello nel segno di una musica di qualità: Paul McCartney (13 giugno, Mura), Lynyrd Skynyrd (il 4), Ben Harper (il 17), Yusuf Cat Stevens (il 18), Paolo Conte (il 24), Celin Dion (il 25, Mura). Ma i grandi colpi non sono finiti. Come anticipato qualche giorno fa Mimmo D’Alessandro lavora a fari spenti anche ad un terzo concertone per luglio sugli spalti dell’ex Balilla. —
Nicola Nucci
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