Il dolore
Partiti (finalmente) i lavori per la Casa della salute
L’opera, dopo un percorso lungo e travagliato, è stata affidata alla ditta Coppi Lunedì la presentazione dell’intervento e ieri l’apertura del cantiere a Fornoli
Sono partiti ieri mattina i tanto attesi lavori per realizzare la casa della salute a Fornoli. Lunedì sera, prima del via ai lavori, il progetto era stato illustrato ai cittadini dal Comune in un’assemblea pubblica. Le opere riguardano l’area che si trova in via Alcide De Gasperi angolo via Moro, a eseguirli la società Coppi di Coreglia.
All’incontro erano presenti il sindaco Paolo Michelini, il suo vice Sebastiano Pacini, che aveva seguito in prima persona la vicenda, il direttore di zona Franco Chierici e l’ingegner Nicola Ceragioli per l’Asl, e l’architetto Francesco Rondina, che ha progettato la Casa della Salute, oltre ovviamente ai fratelli Coppi. A chiudere è stato l’intervento dell’assessore regionale Marco Remaschi.
Per eseguire i lavori la ditta avrà a disposizione dodici mesi più due. «È una serata importante – ha detto il sindaco Paolo Michelini ai presenti nella sala parrocchiale – direi storica. Otto mesi fa ci siamo trovati proprio in questa sala e noi amministratori ci abbiamo messo la faccia. Anche se la realizzazione della Casa della salute non competeva direttamente a noi siamo stati dietro al progetto. Mesi di duro lavoro in silenzio senza proclami, ma volevamo raggiungere l’obiettivo. Non abbiamo cercato facili consensi. Il progetto era aperto dal 2006 e stasera diamo finalmente l’annuncio di inizio lavori da parte della ditta Coppi».
«Questo grande risultato ci ripaga dell’attesa – ha detto Ceragioli – ora vanno organizzati e garantiti i servizi per l’intero comprensorio». L’architetto Rondina ha presentato le slide del nuovo centro: «Si tratta di un progetto arricchito, dopo che era stato già preparato sette anni fa. La struttura sarà su un solo piano in modo da renderla più accessibile: niente scale niente ascensori. Occupa 700 metri quadri più un loggiato coperto di 100 metri. Altri 400 saranno occupati da fondi commerciali, che non dovranno necessariamente negozi legati alla attività sanitaria. Nel complesso si tratta di circa 1100 metri. La struttura sarà antisismica con impianti a risparmio energetico. La società Coppi comunque pensa già a una possibile elevatura, sta valutando l’ipotesi.
Nel centro ci saranno locali per ambulatori, prelievi, sala riunioni, oculista, cardiologia, pediatria, dermatologia, ginecologia, urologia, odontoiatria per i medici base e per gli assistenti sociali. Su via Aldo Moro è previsto l’ingresso delle ambulanze. Ci sarà anche la guardia medica. «Sarà un servizio di riferimento costante – ha concluso Remaschi – anche per non fare tappo nei pronto soccorso». L’assessore Antonio Bianchi ha ricordato che nel primo progetto del sindaco Contrucci era prevista a Fornoli la nuova sede della Polizia Stradale: «Progetto oneroso e difficilmente ammortizzabile. Per questo modificò la sua scelta». —
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