Toscana
La mobilità in Garfagnana priorità anche per la Provincia
Luca Menesini nel confronto con i sindaci del territorio ha annunciato il sostegno alle richieste di potenziamento della linea ferroviaria
CASTELNUOVO. Si è parlato soprattutto di mobilità nell’incontro tra il presidente della Provincia di Lucca e i primi cittadini dell’alta Valle alla riunione della giunta dell’Unione dei Comuni della Garfagnana. Un incontro che vedeva, appunto, la presenza di Luca Menesini e dei sindaci del territorio, per un confronto sui problemi dell’area.
«Questa riunione – ha detto Menesini – rappresenta anche l’occasione per disegnare il nuovo ruolo che la Provincia può avere nella gestione del territorio. Per la prima volta dal 2012, con questa Finanziaria abbiamo ricevuto delle risorse aggiuntive per gli ambiti di nostra competenza, scuole e strade su tutti, ma anche degli importanti riconoscimenti politici che fanno comprendere come si stia sempre più delineando un ruolo di raccordo e coordinamento tra i vari enti locali, affinché il territorio abbia uno sviluppo omogeneo».
Centrale, come detto, il tema della mobilità: i sindaci, oltre alla richiesta di proseguire con gli interventi per rendere le strade sempre più sicure, risolvendo i vari problemi che si sono evidenziati nel tempo, come gli attraversamenti a velocità troppo elevata dei centri delle varie frazioni (da contrastare, per esempio, con l’installazione di dissuasori) hanno avanzato la richiesta di un coinvolgimento della Provincia nel dibattito sul potenziamento e perfezionamento della circolazione ferroviaria.
«L’amministrazione provinciale sarà a fianco dei Comuni, sia a livello politico che tecnico, nell’incontro con Regione Ferrovie – ha risposto Menesini – per risolvere i problemi di ritardi sulla linea ferroviaria che serve la Garfagnana, ma anche per ottimizzare il servizio integrato bus-ferrovia, affinché tutte le zone siano servite nel miglior modo possibile. Del resto, uno sviluppo economico e turistico del territorio passa anche dal potenziamento della mobilità su rotaia. E su questo dobbiamo lavorare, proiettando verso un futuro non così lontano la creazione di quella che potrebbe essere una sorta di metropolitana leggera». —
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