Sicurezza
“Tante braccia per il Reich” La ricerca di Mantelli
le iniziative
Dopo la posa della soglia di inciampo alla Pia Casa, la settimana ci presenta ancora due importanti iniziative programmate nell’ambito del calendario della Memoria attuato da Comune e Provincia di Lucca con il sostegno scientifico e il supporto organizzativo dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea. Il tema della deportazione torna in primo piano alla Casa della Memoria e della Pace di Lucca (Castello di Porta San Donato, Mura urbane), con la presentazione, domani alle ore 17, della monumentale ricerca curata da Brunello Mantelli, “Tante braccia per il Reich! Il reclutamento di manodopera nell’Italia occupata 1943-1945 per l’economia di guerra della Germania nazionalsocialista” ( Mursia 2019). Si tratta del primo studio organico su dinamiche e modalità del prelievo coatto di lavoratori dall’Italia e del loro utilizzo oltre Brennero nel periodo della Repubblica Sociale Italiana, a cui gli apparati del fascismo di Salò diedero un notevole contributo. Dopo i saluti dell’assessora Ilaria Vietina, introdotto da Andrea Ventura (Università di Pisa, direttore Isrec Lucca), interverrà il curatore Brunello Mantelli (Università della Calabria), seguito da Francesca Cavarocchi (Università di Firenze, autrice di uno dei saggi del volume). Giovedì 16 gennaio, alle 17, si apre con una visita guidata la mostra “Il banco vuoto. Le leggi razziali nella scuola in provincia di Lucca”, allestita in palazzo Ducale, sala Accademia. La visita sarà accompagnata dalla curatrice Silvia Quintilia Angelini. La mostra, realizzata a cura dell’Isrec Lucca con il patrocinio di Cdec e dell’Ucei, rimarrà allestita sino al 15 febbraio. —
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