Premiati i presepi più belli allestiti nei paesi di Coreglia
COREGLIA. Quello coreglino è un territorio legato al suo artigianato e alla sua storia. E di questa storia fanno parte i figurinai locali, che hanno esportato i loro presepi in gesso in tutto il mondo. È anche un omaggio per loro la manifestazione che, seguendo la tradizione, si è svolta nel primo fine settimana post festività natalizie nel palazzo comunale di Coreglia Antelminelli, ossia la premiazione del concorso “Il Presepio”.
Una manifestazione cui hanno preso parte il sindaco Valerio Amadei e la giunta comunale per chiudere un’iniziativa che ha coinvolto tutti i cittadini di Coreglia Antelminelli.
I presepi dovevano essere realizzati in luoghi accessibili o comunque ben visibili dall’esterno. Potevano essere realizzati con qualsiasi materiale e appartenere a qualsiasi epoca. E sono stati molti i coreglini che hanno aderito all’iniziativa, realizzando diversi tipi di presepi, da quelli classici a quelli più originali e scenografici.
Il primo classificato è stato il presepe realizzato dal Gruppo Donatori di Sangue di Coreglia Antelminelli nel capoluogo, al secondo posto si è classificato quello realizzato a Tereglio da Mauro Lucchesi e la medaglia di bronzo è andata al e lavoro di Giulia Pellegrini, di Coreglia.
Sono stati, inoltre, segnalati, dalla Commissione presepi della scuola elementare di Piano di Coreglia, della Bottega di Natalia Marchetti di Tereglio e quello della parrocchia di Santa Maria Assunta realizzato sul campanile in località Al Fortino, a Tereglio. —
N.B.
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