Il Tirreno

Lucca

ESPOSTO-DENUNCIA IN VIA CANTORE 

Protesta per l'autolavaggio tra le case: «Ci impedisce di riposare»

Protesta per l'autolavaggio tra le case: «Ci impedisce di riposare»

Assistiti dall’avvocato De Simoni i sette cittadini lamentano  una serie di irregolarità e disturbo alla quiete pubblica e chiedono di far cessare l’attività

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LUCCA. Da quando quell’autolavaggio in via Cantore è entrato in funzione i cittadini che vivono nell’immediate vicinanze dell’attività non riescono più a dormire e a riposare. Una famiglia, che vive proprio al piano superiore al luogo dove è collocato il car wash, si è trovata l’umidità sui muri della casa con grave danno alla salute oltre che economico. Così sette cittadini che risiedono in via Cantore - assistiti dall’avvocato Alessandra De Simoni - hanno inviato un esposto-denuncia al comune di Lucca (sportello attività produttive e imprese ed edilizia privata) e per conoscenza alla polizia municipale e al dipartimento dell’Arpat. Chiedono approfonditi controlli legati all’occupazione del suolo pubblico, allo sversamento delle acque di scolo sul suolo pubblico e ad altre presunte illegittimità perpetrate dall’esercizio in questione.

Si legge nell’esposto-denuncia presentato dall’avvocato: «In nome e per conto dei miei assistiti, tutti residenti in via Cantore e proprietari di abitazione situate in prossimità dell’autolavaggio, scrivo per rilevare una serie di gravi violazioni poste in essere dalla predetta attività. I miei assistiti rilevano che l’autolavaggio causa enormi disagi per l’elevata rumorosità che pone in essere durante tutto l’arco della giornata, anche durante gli orari destinati al riposo delle persone e alla pausa pranzo, visto che l’orario di apertura indicato è 8-20 dal lunedì al sabato e 8-13 la domenica e che spesso non viene nemmeno rispettato l’orario che si protrae sino alle 21. Gli abitanti hanno effettuato molteplici segnalazioni ai vigili urbani e il 4 ottobre 2019 sono intervenuti anche i tecnici Arpat per rilevare la rumorosità in loco. Chiedo quindi una verifica della legittimità dell’esercizio dell’attività in oggetto e dei locali dove viene svolto il car wash con riferimento al tipo di attività esercitata e quindi andando a verificare l’insonorizzazione dei locali (esercizio si trova in una strada residenziale, tra le abitazioni e sotto una di queste e a 200 metri dalle Mura) e l’impianto di scarico e deflusso delle acque trattate».
 

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