Sicurezza
Lutto a Pescaglia per la morte di Lando Baldassari
Per quattro mandati era stato sindaco del Comune e aveva guidato la Comunità Montana per quasi 30 anni
PESCAGLIA. Un lutto che non è solo politico, ma di un’intera comunità. È quello rappresentato dalla scomparsa, nella notte tra giovedì 9 e venerdì 10, di Lando Baldassari, storico sindaco del Comune di Pescaglia, che aveva guidato per ben 4 mandati, dal 1990 al 2004 e poi, ancora, dal 2009 al 2014. Baldassari, 91 anni (ne avrebbe compiuti 92 a luglio), era stato a lungo anche presidente della Comunità Montana zona “N”, che aveva guidato dal 1981 al 2008.
Spirito vivace e sempre attivo, a dispetto dell’età, Baldassari poco più di un anno fa partecipò alla nascita della “Fondazione Bene Comune”, della quale fu nominato presidente, e addirittura si era parlato di una sua possibile ricandidatura a sindaco, in contrapposizione al primo cittadino in carica (poi rieletto) Andrea Bonfanti, alle amministrative del 2019.
E proprio dal sindaco Bonfanti è arrivata la prima testimonianza di cordoglio: «Mi è appena giunta notizia della scomparsa, questa notte, di Lando Baldassari. Sindaco dal 1990 al 2004 e poi dal 2009 al 2014, già amministratore del nostro Comune dagli anni Settanta, Lando ha certamente lasciato un segno nella vita amministrativa del Comune di Pescaglia negli ultimi 40 anni. Alla famiglia vanno le mie personali condoglianze e quelle dell'amministrazione Comunale che rappresento».
Lando Baldassari lascia la moglie Maria Grazia Santini, con la quale era sposato da ben 64 anni, i figli Dante e Stefano, i nipoti e il bisnipote, cui vanno le condoglianze della nostra redazione.
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