Sicurezza
Anno nuovo, stessi guai All’Isi resta lungo l’elenco dei problemi
Infiltrazioni, aule inagibili, scale chiuse, caldo a singhiozzo Il consigliere Giannoni porterà il caso in Provincia
BARGA. «Rientro amaro dalle vacanze natalizie per gli studenti e i docenti dell’Isi Barga. Infatti, nonostante le rassicurazioni del presidente della Provincia Menesini circa un intervento rapido sulle varie criticità dell’istituto – che sarebbe dovuto avvenire proprio durante la pausa natalizia – la situazione è sempre la stessa. E impensabile che si possa andare avanti così. Porterò nuovamente la questione in consiglio provinciale»: il consigliere provinciale Riccardo Giannoni, del gruppo “Alternativa civica centrodestra” va all’attacco sulla situazione della struttura scolastica di Barga, che presentava (e continua a presentare) diverse criticità. Una situazione, ricorda lo steso consigliere, che aveva portato – a novembre – gli studenti del liceo delle scienze umane e del liceo classico che lo frequentano a scendere in piazza per protesta.
E l’elenco di queste criticità, stilato da Giannoni, è particolarmente lungo, comprendendo «infiltrazioni dal tetto nella parte dell’Isi 2, alcune aule inagibili, altre con luci che non vanno, il bagno delle ragazze inutilizzabile, scale interne chiuse e puntellate che costringono i ragazzi a passare dalle scale antincendio esterne, difficoltà cicliche nell’impianto di riscaldamento, infissi del blocco D che non si aprono».
«Sono numerose – prosegue il consigliere provinciale – le problematiche segnalate da studenti e docenti dell’Istituto, alcune concentrate nel plesso più vecchio altre anche nella parte più nuova. La Provincia è ora che alle promesse faccia seguire i fatti, intervenendo urgentemente per consentire ai ragazzi una prosecuzione decorosa dell’anno scolastico. Ho provveduto a segnalare la situazione già all’interno della seduta del consiglio provinciale di insediamento dello scorso 23 dicembre e mi sarei augurato, visti gli impegni che Menesini si era assunto anche in una assemblea di fine novembre a Barga, che qualcosa si sarebbe finalmente mosso. Così non è stato».
«Se la situazione dovesse continuare a essere questa – chiude Giannoni – porterò nuovamente la questione in consiglio provinciale presentando un’interrogazione urgente, e mi riservo di fare anche un sopralluogo nella struttura». —
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