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Lucca

la chiesa in lutto 

Addio a don Tognarelli, storico parroco di Sant’Alessio

Addio a don Tognarelli, storico parroco di Sant’Alessio

Il religioso aveva 93 anni e negli ultimi 42 aveva vissuto nell’Oltreserchio I funerali domani alle 15 nella chiesa parrocchiale con il vescovo Giulietti

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lucca. È morto all’età di 93 anni don Samuele Tognarelli, storico parroco di Sant’Alessio. Il religioso è spirato alle 3.45 del 9 gennaio, nella canonica dove aveva chiesto di tornare dopo alcuni giorni di ricovero al S. Luca.

«Avevo conosciuto don Samuele pochi giorni dopo il mio arrivo - commenta la notizia l’arcivescovo Paolo Giulietti -. L’ho incontrato anche in ospedale pochi giorni prima della sua morte, trovandolo pacificato e sereno, pienamente affidato, da cristiano e da prete, a Dio e alla Chiesa. Ho avuto modo di intuire due grandi amori della sua vita e del suo ministero: la sua parrocchia e la scuola materna di Sant’Alessio, espressioni concrete del suo impegno sacerdotale. La sua testimonianza e il suo ricordo mi sono preziosi, come preziosa sarà ora la sua intercessione per le vocazioni, per le giovani famiglie e per i piccoli».

Le esequie saranno presiedute dallo stesso arcivescovo nella chiesa di Sant’Alessio domani alle 15. La salma, in questi giorni, resterà esposta nella canonica di S. Alessio.

Significativa è stata sempre l’opera di don Samuele nelle parrocchie da lui curate, tra la gente, i giovani e i bambini in particolare, soprattutto se in difficoltà. Fintanto che ha potuto, a S. Alessio, dove era parroco dal 1977, non ha mai mancato di fare visita alle famiglie, soprattutto a quelle appena formatesi, e di occuparsi personalmente delle attività dell’oratorio parrocchiale e della scuola materna.

Nel suo lungo servizio per la Chiesa di Lucca era stato anche assistente spirituale dell’Unitalsi, accompagnando spesso i malati in pellegrinaggio a Lourdes. Molto stretto inoltre il legame di don Samuele con l’Istituto don Orione di Firenze che fin dalle origini si occupa di disabili adulti autosufficienti, portatori di handicap mentale e psichico, operando per una loro integrazione sociale. Un gruppo di queste persone in difficoltà a S. Alessio veniva da lui ospitato per le festività pasquali.

Per don Alberto Brugioni, attuale parroco della Comunità Parrocchiale Valfreddana Sud di cui S. Alessio fa parte, «don Samuele era un sacerdote umile e semplice, con una spiritualità coinvolgente che metteva a disposizione di tutti in particolare dei più piccoli, i bambini con cui aveva una sintonia davvero unica. Ma era anche un prete obbediente. Tanto da non avere avuto difficoltà ad adattarsi ai cambiamenti dei tempi. Ha accolto con gioia, per esempio, la collaborazione con le altre otto parrocchie che da alcuni anni formano la Comunità Parrocchiale Valfreddana Sud. È stato un esempio di totale dedizione alla sua gente, alla Chiesa, a Dio».

Don Samuele Tognarelli era noto a Vecoli l’11 gennaio 1927, nono figlio di Aurelio e Ida Bertolucci. Dopo gli studi nel seminario arcivescovile, fu ordinato presbitero dall’arcivescovo Antonio Torrini il 28 giugno 1953 nella chiesa di Montuolo. Prima fu cappellano a Piazzano e a Segromigno. Poi l’11 giugno 1954 fu nominato parroco di Palagnana. Il 6 giugno 1956 fu trasferito a Ruota dove rimase parroco per 21 anni. Infatti il 16 settembre 1977 l’arcivescovo Giuliano Agresti lo nominò parroco di S. Alessio dove fece il suo ingresso l’8 ottobre subito successivo: proprio qui avrebbe vissuto i successivi 42 anni. —

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