Sicurezza
«Ripristinare la figura del vigile di quartiere»
CAPANNORI. «Servono i vigili di quartiere». A rilanciare la proposta sono i consiglieri Matteo Scannerini (Forza Italia) e Salvadore Bartolomei (Lega) che hanno presentato una mozione per la reintroduzione di alcuni agenti (a piedi o in bici) per contrastare fenomeni di microcriminalità, accattonaggio e vandalismi. «Considerato che, a seguito dell’accresciuto ruolo dei sindaci e del conferimento di sempre maggiori poteri agli enti locali, si è riaperto con forza il dibattito sull’opportunità di una partecipazione attiva dei comuni alla tutela della sicurezza e dell’ordinata e civile convivenza all’interno della comunità di riferimento - si legge nella proposta - la polizia municipale è nata fin dalle origini come guardia civica, come la polizia più prossima ai cittadini. Il vigile di quartiere dovrà essere un agente in organico ma sempre più specializzato nella mediazione dei conflitti e in relazioni sociali, che conosco le problematiche del quartiere e delle zone per rapportarsi in modo diverso col territorio e i cittadini». I consiglieri chiedono che sia ripristinato, dopo 15 anni, il servizio dei vigili di quartiere. —
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