I francesi voltano le spalle a Pisa: a Lucca la sede della società dei bus
Trasferimento per i 30 impiegati amministrativi negli uffici di viale Luporini che serviranno l’area costiera
Da quartier generale a semplice deposito.
Con la rivoluzione del servizio di trasporto pubblico locale su gomma che nelle prossime settimane potrebbe essere affidato ad Autolinee Toscane, l’azienda di trasporti partecipata dal colosso francese Ratp che si è aggiudicata la maxi gara regionale per la gestione del servizio in Toscana, Pisa sarà svuotata di tutte le funzioni amministrative e del ruolo chiave che ha assunto nell’ultimo decennio con la nascita della Ctt Nord. Il tutto a favore di Lucca.
La società, futura assegnataria del servizio (sarebbe imminente la firma del contratto con la Regione Toscana nonostante un ricorso presentato dal competitor Mobit ancora pendente al Tar, che dovrebbe esprimersi il prossimo mese), avrebbe detto no al pagamento di circa 170mila euro annui richiesti dal Comune di Pisa per la locazione del palazzo di Ospedaletto che attualmente ospita la sede legale, la presidenza, la direzione e tutti i principali uffici amministrativi della Ctt Nord, i cui assets (autobus, immobili, officine, parcheggi, terminal e mezzi operativi) saranno acquisiti dal nuovo gestore al momento della firma del contratto. L’azienda di Borgo San Lorenzo avrebbe individuato negli immobili lucchesi della Ctt Nord la “location” dove insediare il “Dipartimento Nord”, una delle tre sedi operative in cui dovrebbe essere “divisa” la Toscana (le altre sono: “Dipartimento Sud” con sede a Siena e “Dipartimento Centro” con sede a Firenze) delineando per Lucca un ruolo chiave nella gestione del servizio di trasporto pubblico locale su gomma nella fascia costiera.
A Lucca saranno trasferiti anche i circa trenta amministrativi attualmente impiegati nella sede di via Bellatalla dove, in quello che dal 2012, anno di fondazione della Ctt Nord, è il quartier generale del trasporto pubblico locale su gomma delle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara, rimarranno attive solo le officine, il distributore per il rifornimento dei mezzi, alcuni locali adibiti a carrozzeria e il deposito degli autobus cittadini.
L’ipotesi di trasferimento a Lucca della sede direzionale ed amministrativa era emersa anche alcuni mesi fa, quando la Ctt Nord iniziò a valutare un possibile trasloco degli uffici in vista della scadenza (metà 2020) del contratto d’affitto dello stabile firmato con il Comune che pesa per circa 160mila euro annui sulle casse dell’azienda di trasporti.
Il palazzo, composto da quattro piani ed occupato fin dalla fine degli anni Novanta dall’ex Cpt, la vecchia azienda di trasporto pubblico locale pisana poi inglobata dalla Ctt Nord, tra qualche mese rischia quindi di rimanere senza inquilini. A Pisa resteranno invece operativi gli uffici, la biglietteria e il terminal delle corse extraurbane della Sesta Porta.
Un processo di riorganizzazione che, se concretizzato, potrebbe far perdere alla città della Torre Pendente un altro importante pezzo dell’apparato amministrativo cittadino. Con l’avvento del nuovo gestore regionale del servizio di trasporto pubblico locale su gomma e in un’ottica di ottimizzazione delle strutture e dei costi, nel resto della provincia dovrebbero rimanere operativi anche i depositi di Pontedera, San Miniato, Casciana Terme e Larderello (tutti di proprietà della Ctt Nord), mentre il deposito e gli uffici amministrativi di Volterra, ospitati in sedi di proprietà comunali, potrebbero essere accorpati a quelli di Pomarance. —
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