Sicurezza
Saldi anticipati e vendite illecite Sono dodici i negozi sanzionati
È il bilancio dei controlli effettuati dalla polizia municipale prima del 4 gennaio Tra le attività multate a Lucca anche esercizi di marche molto conosciute
lucca. Vendite promozionali in periodo vietato e saldi anticipati, ovviamente senza autorizzazione. Sono dodici i negozi lucchesi - in prevalenza del centro storico e tra questi anche punti vendita di marche molto conosciute - sanzionati ancora prima dell’inizio dei saldi.
Dodici verbali è il bilancio dell’attività di controllo messa in atto dal comando di polizia municipale di Lucca nei giorni precedenti il 4 gennaio, data individuata in Toscana come inizio dei saldi di fine stagione.
Gli agenti della polizia municipale hanno eseguito i controlli andando, negozio per negozio, a verificare se esistessero (ed esistevano, infatti, in alcuni casi) modalità di scontistiche riconducibili ai saldi attuate dai gestori ingenerando - oltre che una non osservanza della legge regionale numero 62 del 2018 (nuova legge sul commercio) - una concorrenza sleale nei confronti degli operatori che invece hanno atteso il 4 gennaio per dare il via agli sconti di fine stagione.
Andando più nello specifico, infatti, dai controlli della polizia municipale sono emerse otto violazioni amministrative per saldi anticipati (ai sensi della legge regionale 62) e quattro violazioni amministrative per vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti ai saldi, sempre ai sensi della legge sopra citata.
Anche sulle vendite promozionali la legge regionale sul commercio parla chiaro. Secondo quanto riporta l’articolo 109 (sezione seconda), le vendite promozionali (con cui vengono offerte condizioni favorevoli di acquisto dei prodotti in vendita) non possono svolgersi nei trenta giorni precedenti alle vendite di fine stagione. E comunque devono essere sempre autorizzate.
I controlli sui saldi rappresentano in ogni modo un’attività ininterrotta in questo periodo, ad opera della polizia municipale ma anche della Guardia di Finanza, a Lucca come in tutte le città d’Italia. E, tra le tante, vanno anche a verificare se vengono rispettate le previsioni di legge riguardanti la composizione del cartellino abbinato a ogni articolo, che deve riportare, sempre, il prezzo iniziale, la percentuale di sconto praticata e il prezzo finale nel periodo dei saldi. —
Barbara Antoni
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