Il Tirreno

Lucca

il precedente 

Negli anni Ottanta due miliardi andarono al bar Celide

1 MINUTI DI LETTURA





lucca. Erano decenni che la Lotteria Italia (o Lotteria di Capodanno, come veniva chiamato un tempo) non faceva fare un sorriso così largo alla Lucchesia. Per trovare un premio paragonabile a quello da un milione di euro che si è portato a casa il fortunatissimo giocatore nella ricevitoria Trapani. Erano gli anni Ottanta, si facevano i conti ancora con le lire e al bar Celide, lungo la Circonvallazione un altrettanto fortunato giocatore si portò a casa due miliardi. Poi, nei decenni successivi, era sempre mancato il grande colpo, quello che consentiva in lire di portare a casa cifre a nove zeri che in euro diventano a sei zeri. Solo qualche premio di consolazione (e a volta neanche quelli), con un’eccezione del 2010, quando una pensionata di San Vito aveva vinto 200.000 euro grazie a un gioco collegato al biglietto della Lotteria Italia che aveva acquistato alla ricevitoria Catelli.

Anche a Lucca, come e più che altrove, negli ultimi anni l’acquisto dei biglietti della lotteria è andato calando. Secondo i dati forniti dai Monopoli, per l’ultima edizione i lucchesi (in provincia) ne hanno comprati 38.240, con un calo dell’8% rispetto all’anno prima, il più pronunciato in Toscana. Ma quello che conta è che fra quei 38.000 e spiccioli c’era il superpremio da un milione. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa