Sicurezza
Ancora troppo smog Divieti prolungati fino a lunedì 13 gennaio
La centralina di Capannori sempre oltre i limiti nel 2020 Stop ai caminetti e ai mezzi più inquinanti
lucca. Visto il verificarsi di altri superamenti del livello di criticità della qualità dell'aria e le previsioni di ulteriori sforamenti dei valori consentiti di polveri sottili dovuti anche alle condizioni meteo favorevoli all'accumulo degli inquinanti nell'atmosfera, i Comuni di Lucca, Capannori, Altopascio, Porcari e Montecarlo a tutela della salute dei cittadini, hanno prorogato l'ordinanza relativa alla circolazione dei veicoli e al riscaldamento domestico, inizialmente valida dal 3 fino alla giornata di ieri, fino a lunedì 13 gennaio compreso.
stop ai camini
Per ulteriori sei giorni consecutivi, 24 ore su 24, dunque, non si potranno accendere gli impianti domestici di riscaldamento alimentati a legna, come i caminetti, salvo che rappresentino l'unica fonte di riscaldamento dell'abitazione Il divieto non riguarda le stufe a pellet e gli impianti ad alto rendimento termico. Il divieto non si applica nemmeno se la casa è posta a una quota di altitudine di oltre 200 metri.
mezzi inquinanti ai box
Inoltre, sempre fino al 13 gennaio compreso dalle 7.30 alle 19.30 sui territori comunali interessati non potranno circolare autovetture benzina euro 0, diesel euro 0, euro 1 ed euro 2, ciclomotori e motocicli euro zero ed euro 1, veicoli merci euro 0, euro 1 ed euro 2 ed autobus euro zero dei gestori di servizi TPL ed euro zero dei gestori di servizi turistici. Il provvedimento, obbligatorio, è previsto dal Pac (Piano di Azione Comunale) sottoscritto dalle amministrazioni comunali della Piana di Lucca (Altopascio, Capannori, Lucca, Montecarlo e Porcari). Inoltre rientra nelle misure inserite nel PRQA (Piano regionale per la qualità dell'aria) approvato dalla Regione Toscana che impone ai Comuni azioni contingibili e urgenti finalizzate alla riduzione delle emissioni di polveri sottili. Per ulteriori informazioni e categorie di mezzi esonerati dall’ordinanza consultare i siti web dei Comuni.
i valori da inizio anno
Come spiegato anche dal comunicato dei Comuni, i dati rilevati dalle centraline di Arpat non sono incoraggianti. A quella di Capannori - in via Carlo Piaggia - che da sempre è la più “problematica” i giorni di sforamento sono sette consecutivi, dal 31 dicembre scorso. Anche nella giornata di Befana - l’ultima disponibile nel report dell’Agenzia regionale - siamo a quota 79 microgrammi per metro cubo a fronte di un limite di legge fissato a 50. Dal 31 dicembre i valori erano stati di 80, 140 (il 1° gennaio, un record), 114, 116, 83 e 68.
Va solo leggermente meglio nell’alta stazione di rilevamento che “fa testo” per la Piana lucchese, quella installata a San Concordio. In questo caso il valore rilevato il giorno di Befana è di 50, esattamente il limite di legge. Un rientro (seppur per pochissimo) nella norma dopo sei giorni consecutivi di sforamenti. —
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