La protesta
Un boato nella notte, poi la fuga in auto Torna a colpire la banda dei bancomat
Sventrato l’apparecchio dell’ufficio postale di Pontetetto con la tecnica dell’acetilene: rubati migliaia di euro
lucca. Il boato, spaventoso, è entrato nelle case poco prima delle quattro di notte. Svegliando tutto il quartiere di Pontetetto, con i cittadini che di primo acchito hanno pensato a un incidente stradale o a un terremoto. O, ancora, a una bomba.
In realtà si trattava di un colpo a uno sportello automatico - l’ennesimo in Lucchesia in questo passaggio fra 2019 e 2020. A essere preso di mira è stato il postamat dell’ufficio che si trova a due passi dal viale di San Concordio.
La tecnica utilizzata è stata quella, collaudatissima, dell’acetilene. I banditi hanno aperto un piccolo foro sul pannello frontale del “loculo” che ospita il bancomat, saturandolo poi con il gas. Dopo essersi allontanati a distanza di sicurezza hanno fatto scoppiare la miscela.
L’effetto è stato devastante. Il corpo del postamat è stato disintegrato e la porta d’entrata all’ufficio postale seriamente danneggiata: i banditi hanno avuto gioco facile nel forzarla per entrare e recuperare la cassaforte che contiene il contante. Tutto il locale ha subito seri danni, a partire dalla sala d’attesa ed è probabile che dovrà rimanere chiuso per alcuni giorni prima di poter riprendere il servizio agli utenti.
Il bottino dovrebbe essere quantificato in alcune migliaia di euro. La banda, secondo alcune testimonianze di persone che abitano nelle vicinanze delle poste, sarebbe fuggita velocemente a bordo di un’auto scura, per evitare di essere intercettata dalle volanti della polizia e dai mezzi della vigilanza privata, che erano stati avvisati dall’allarme dell’ufficio postale.
Le indagini hanno visto il coinvolgimento anche della polizia scientifica e cercano di avere qualche risposta - in primis su numero e identità dei malviventi - anche grazie alla telecamere di sorveglianza dell’ufficio postale.
Si cerca di capire anche se ci sia un collegamento con un colpo simile che un paio di ore prime è avvenuto in provincia di Pisa, alla Rosa di Terricciola, dove un’esplosione ha sventrato il bancomat della Cassa di Risparmio di Volterra.
Coincidenza nella coincidenza, proprio questo istituto di credito era stato protagonista, suo malgrado, dell’ultimo colpo ai bancomat di Lucca prima di quello di sabato 9: quattro banditi avevano infatti fatto saltare l’erogatore della filiale di San Concordio, anche in questo caso in piena notte, il 14 dicembre. Una settimana prima, invece, c’era stato il colpo grosso all’Esselunga di Marlia, durante il quale i malviventi avevano bloccato l’ingresso al parcheggio con una ruspa mentre con un altro mezzo pesante sfondavano la vetrina del supermercato e asportavano la cassaforte con all’interno 70-80.000 euro. —
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