Il dolore
La vecchina scrive ai bambini «Grazie per le vostre letterine»
Il messaggio della Befana di Pegnana, la più famosa del Barghigiano che oggi dalle 14.30 riceverà i piccoli nella sua casetta
la tradizione
Non ha computer né smartphone. Figuriamoci i social! La Befana di Barga che da qualche anno abita la deliziosa casina nei boschi di castagni a Pegnana, paesino della montagna barghigiana lungo la strada tra il capoluogo e Renaio, usa altro per comunicare coi suoi amati bimbi e bimbe. «Tanti di loro, quando mi incontrano nella mia casetta, si meravigliano che non li abbia». Non ne ha mai avuto bisogno, lei è magica. Nonostante fosse davvero indaffarata ad aprire le buste di tantissime letterine da trasformare in pacchetti pieni di doni, già consegnati stanotte a bordo della sua scopa volante, nei giorni passati la Befana di Barga ha spiegato al Tirreno come fa. Sì, perché, oltre alle classiche letterine, la regina dell’Epifania e dell’infanzia, ha spiegato d'avere da secoli altri modi per comunicare coi suoi fan. «Ad ascoltare cosa desiderano - svela - ci pensano i miei fedeli aiutanti, gli abitanti del bosco: animali, gnomi e folletti, sempre con le orecchie tese ed in un continuo passaparola che poi giunge a me».
Anche oggi pomeriggio che è a Pegnana, nella sua casina: dalle 14.30 per accogliere i “suoi” bimbi e bimbe, come ogni 6 gennaio aiutata dall’associazione Perché la tradizione ritorni- La Befana (0583/724090). Chiunque, e come dice la vecchina pure chi mantiene “quel bimbo interiore” che solo lei è in grado a far riaffiorare, oggi può incontrarla. «Dopo aver vinto un po’ di timore e tanto stupore i bambini -dice la Befana-, entrano subito in confidenza con me; grazie alla loro facilità ad interloquire, e con tanta spontaneità raccontano le cose che gli stanno a cuore, sogni o desideri».
Ma la Befana ha fatto anche qualcosa di più: attraverso le colonne del Tirreno vuol infatti far arrivare ai bambini una letterina: «Cari bimbi e care bimbe, anche quest’anno ho ricevuto tante letterine e tanti bei disegni fatti apposta per me. Mi ha fatto proprio piacere e mi sono molto commossa perché non avete chiesto tanti giocattoli, come una volta, ma mi avete mandato baci, carezze, abbracci, bei ritratti, che mi fanno capire quanto mi volete bene. Sono molto felice quando venite a trovarmi alla casina in Pegnana, insieme ai vostri genitori, nonni, zii, che ho conosciuto quando erano piccoli come voi. Anche quelli che erano più birbanti, tornano a trovarmi, mi vogliono ancora bene, hanno ascoltato i miei consigli e che belle persone sono diventate!!! Con un po’ di impegno tutti si può fare sempre meglio: bambini, figli, alunni, padri, madri, nonni. Auguro a tutti voi, grandi e piccoli che in questo anno possiate realizzare almeno un vostro sogno, un vostro desiderio, ciò che più è importante per ciascuno di voi! E mi auguro di poter avere sempre un posticino nel vostro cuore! Con affetto La Befana». —
Francesco Cosimini
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