Gioco
Si ripete a Castiglione Garfagnana la celebrazione del “Regalo” Protagonista sarà il piccolo Francesco
CASTIGLIONE. Oggi Francesco Mario Angeli sarà il 390esimo bambino a portare “Il Regalo” nella secolare celebrazione castiglionese che si ripete dal 1631.
È, infatti, la Festa del Regalo quella che si terrà a Castiglione, con ritrovo in comune alle 11. Da qui partirà il corteo verso la chiesa di San Michele per la santa messa a termine della quale nella Sala Musica ci sarà l’incontro con il bambino e lo scambio di auguri assieme al “Cilindomine”.
Si tratta di una delle tradizioni più sentite dalla comunità di Castiglione, che si rinnova da quasi 4 secoli e celebra il voto dei Castiglionesi che, appunto nel 1631, vollero così ringraziare la Madonna per averli preservati da una terribile pestilenza che aveva colpito il resto della Garfagnana.
Da allora ogni anno un bambino di Castiglione di età inferiore ai 7 anni viene scelto dall’amministrazione locale per portare il regalo alla Madonna del Rosario e al Bambin Gesù, durante una solenne celebrazione che si tiene ogni prima domenica dell’anno. Francesco verrà ricevuto dal sindaco Daniele Gaspari in comune, dove gli sarà ceduto il ruolo di primo cittadino per un giorno.
Circondato da autorità e personaggi in costume storico della Vicaria di Castiglione, il piccolo festeggiato seduto sulla sedia del sindaco, assiste assieme ai presenti, alla lettura da parte del Vicario dell’Editto del Parlamento di Castiglione risalente al gennaio 1631.
All’uscita dal palazzo comunale, il corteo composto dal bimbo, il sindaco, i genitori e tutti i consiglieri comunali, sarà accolto dalla Filarmonica Alpina di Castiglione che, intonando alcune marce, accompagna i protagonisti fino al sagrato della Chiesa di San Michele. Qui viene officiata la santa messa e il piccolo, accompagnato dal sacerdote e dal sindaco, consegna oro, incenso e mirra alla Madonna e a Gesù Bambino, rinnovando così la secolare promessa dei Castiglionesi. Al termine la musica della banda riaccompagna tutta la comunità presso la sala musica, dove l’amministrazione offre il rinfresco in onore del bambino. Qui si svolge il tradizionale rito del Cirindomine, che vede il bambino girare tra i presenti con un cappellino dove ciascuno pone un piccolo dono per ringraziarlo. Nel pomeriggio, la famiglia del bambino offre un rinfresco a tutta la comunità con ancora la presenza della musica della banda. —
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