Il Tirreno

Lucca

DENUNCIATO OPERAIO CINQUANTENNE

La telecamera lo riprende mentre imbratta il baluardo

Luca Tronchetti
La telecamera lo riprende mentre imbratta il baluardo

Sorpreso anche con giornali hard rischia la condanna per danneggiamento  e un congruo risarcimento del danno chiesto dall’amministrazione comunale

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Da tempo era finito nel mirino delle forze dell’ordine. Le scritte oscene nelle sortite delle Mura - specialmente sotto il baluardo San Colombano - le riviste porno abbandonate, certi disegni osè tipici degli adolescenti, ma decisamente fastidiosi e soprattutto intollerabili per il monumento simbolo della città e attrazione dei turisti, dovevano assolutamente cessare. Così il nucleo di sicurezza urbana della polizia municipale - dopo un’indagine diretta dal sostituto procuratore Aldo Ingangi e durata circa un anno - grazie all’ausilio delle sei telecamere installate nelle sortite, in particolare i quattro occhi elettronici che controllano la galleria più martoriata del baluardo San Colombano, hanno individuato e denunciato il presunto responsabile di imbrattamenti e danneggiamenti aggravati in quando compiuto ai danni di un monumento della città e quindi patrimonio storico e artistico di valore inestimabile. Non si tratta però di un adolescente o di un gruppo di bulli o di teddy boy desiderosi di notorietà. A finire nel mirino della polizia municipale è un cinquantenne operaio residente in città e che vive con l’anziana madre. L’uomo sarebbe già stato ascoltato dai vigili urbani al comando di piazzale San Donato e avrebbe ammesso, almeno parzialmente, le sue responsabilità. Comunque suffragate, in almeno un episodio avvenuto proprio nella sortita del San Colombano, dai filmati delle telecamere fisse. Ma gli inquirenti gli imputano anche altri episodi avvenuti in altre zone delle Mura come ad esempio nella sortita tra il Celide e la stazione ferroviaria.Sarebbe state eseguite anche perizie grafiche e di comparazione tra il materiale ritrovato in possesso dell’operaio e i disegni e le scritte lasciate sulle pareti che ricondurrebbero alla stessa mano.

L’amministrazione comunale, informata dei fatti, molto probabilmente si costituirà per ottenere il risarcimento dei danni. In svariate occasioni infatti il Comune ha dovuto ritingere e ripulire le pareti della sortita e i muri del baluardo con spese di alcune decine di migliaia di euro.

Già dalla fine del 2017 erano comparse, nella sortita San Colombano e anche in altri luoghi dell’arborato cerchio, riviste e materiale pornografico disseminate ovunque. La situazione era decisamente peggiorata nel 2018 e soprattutto lo scorso anno. A mettere gli investigatori sulle tracce del mitomane sarebbe stata una vigilessa durante i giorni dei Comics. Nel corso di un servizio di controllo la giovane agente municipale avrebbe incrociato nella sortita del baluardo San Colombano quello strano soggetto che si muoveva con fare sospetto e con una borsa in mano. Lo avrebbe seguito per un po’ informando poi gli ufficiali di pg. E quella borsa sarebbe stata rinvenuta con all’interno delle pagine di riviste sexy, acquistate in un’edicola della periferia cittadina, identiche a quelle trovate nelle pareti del baluardo. —

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