Sicurezza
Corteo in onore della Befana con i canti del “Baluardo”
Appuntamento per la partenza oggi alle 17 dal Portone dei Borghi Verranno proclamate le vincitrice del premio Cesarin’ der Viviani
la tradizione
Torna l’appuntamento de “Il Baluardo- gruppo vocale lucchese” con la città di Lucca . Alle 17 di oggi dal portone de' Borghi , come di consueto inizierà il corteo in onore della Befana. Canti in onore della vecchietta, caramelle e chicchi per tutti per poi arrivare, dopo aver percorso il Fillungo, piazza S. Michele e in piazza Cittadella dove verranno proclamate le vincitrici della 26ª edizione del premio Cesarin' der Viviani che sono Marilina Pighini e Maria Enrichetta Cavani di Pieve Fosciana con la loro “La Befana è sempre quella”, splendido testo che l'anno prossimo verrà musicato dal maestro Paolo Razzuoli, musicista che da anni collabora con il gruppo lucchese.
Verrà declamata la poesia che ha ottenuto menzione di merito scritta da Giovanni Giangrandi dal titolo “Siam tornati anche quest'anno” e verrà presentata in prima assoluta la befanata “Zitti : parla la Befana”, scritta da Carina Cherubini Orsetti di Pisa che ha vinto lo scorso anno e che è stata messa in musica dal maestro Silvia Marchetti. Alla chitarra il giovane Lorenzo Corsaro, musicista che inizia quest'anno la sua collaborazione con Il Baluardo. La manifestazione è inserita in Vivi Lucca. Il Baluardo ringrazia la Comunità di San Paolino per l'accoglienza.
Il testo de “La Befana è stempre quella”:
Son millenni che cammina
la simpatica vecchina
vien chissà da qual paese
per portare le sorprese.
Gonna a toppe, scuro scialle,
grande sacco sulle spalle,
da quell’epoca lontana,
così veste la Befana!
Quella cara vecchierella
da millenni è sempre quella!
Senza tempo è la sua sera
come allor ciascuno spera
la magia è sempre presente
batte il cuore della gente.
Passan gli anni, le stagioni,
ma rimangon le emozioni
di una favola un po’ strana
di una vecchia, la Befana!
Quella cara vecchierella
da millenni è sempre quella!
Nella notte della stella
si rinnova la novella
l’uomo oggi come ieri
vuol scacciare i suoi pensieri
là davanti al camino
abbracciato al suo piccino
attende in notte arcana,
misteriosa, la Befana!
Quella cara vecchierella
da millenni è sempre quella!
Puntuale eccola qua
questa donna senza età,
cosa cela nella sporta
a ciascuno poco importa,
tutti aspettano dolcezza,
un sorriso una carezza:
là sul monte o nella piana
è letizia, la Befana!
Quella cara vecchierella
da millenni è sempre quella!
Son millenni che cammina
la simpatica vecchina
vien chissà da qual paese
per portare le sorprese.
Passan gli anni, le stagioni,
ma rimangon le emozioni
di una favola un po’ strana
di una vecchia, la Befana!
Quella cara vecchierella
da millenni è sempre quella! —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google