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Terme: oggi si apre la busta della sola offerta arrivata

Emanuela Ambrogi
Terme: oggi si apre la busta della sola offerta arrivata

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BAGNI di Lucca. Sarà aperta questa mattina la busta con l’offerta per il bando che concede la gestione delle Terme. Ieri, spiega l’assessore Carlo Giambastiani, «la commissione si è riunita, ha valutato la parte tecnica e ora aprirà la busta della parte economica». Insomma, quella di oggi sarà l’ultima fase dell’iter per l’assegnazione della gestione e, continua l’assessore «sapremo definitivamente le cose».

Nei giorni scorsi era stato sospeso l’esame della pratica. La commissione giudicante aveva infatti rivenuto che servissero ulteriori approfondimenti tecnici e quindi non c’era stata alcuna assegnazione di fronte alla unica offerta arrivata (quella dell’attuale gestore, Vittorio Lapolla), nonostante le manifestazioni di interesse che erano state presentate a marzo. Si era parlato di interesse da parte della associazione Partecipazione e Sviluppo, del gruppo della “Valle del Benessere”, della cordata di imprenditori delle terme emiliane e di un gruppo straniero, ma nessuno si è visto per il sopralluogo previsto dal bando e tanto meno a presentare un’offerta.

In ballo era E la concessione definitiva per assicurare continuità di gestione, accanto a politiche di rilancio degli stabilimenti termali. Per raggiungere lo scopo sono necessari miglioramenti alle strutture e una spinta per qualificare e promuovere maggiormente l’eccezionalità delle acque termali. Nel bando è definito il capitolato d’appalto che indica non solo la durata della concessione, al massimo fino all 2037, ma anche l’entità del canone e quali interventi di recupero, valorizzazione e promozione dovranno essere perseguiti. I complessi oggetto del bando sono gli immobili Jean Varraud e Casa Boccella. Più in generale l’amministrazione intende recuperare e far ripartire l’intero patrimonio degli impianti termali, in stato fatiscente per l’abbandono seguito alle spese milionarie per la ristrutturazione, fatte nei primi anni Duemila.

I dipendenti delle Terme attendono con ansia di conoscere le decisioni della commissione sulla proposta Lapolla, che è tra l’altro proprietario dell’albergo soprastante l’impianto. L’attuale gestore aveva già ottenuto la proroga della concessione fino a tutto gennaio 2020, in attesa dell’esito del bando. —

Emanuela Ambrogi

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