Il Tirreno

Lucca

a un tassista lucchese a pisa 

Sottrae il cellulare e chiede il “riscatto”

Sottrae il cellulare e chiede il “riscatto”

1 MINUTI DI LETTURA





lucca. Quando ha visto una sagoma pararsi davanti al suo taxi si è fermato d’istinto, per evitare di metterla sotto. La persona ferma in viale Bonaini a Pisa, all’altezza della sede della Cgil, però non aveva bisogno di aiuto.

Lo ha dimostrato dopo essersi avvicincato al tassista e aver chiesto il suo cellulare in prestito.

L’uomo, infatti, ha spiegato che il suo era strao rubato e che ne aveva assolutamente bisogno per fare una telefonata urgente per chiedere soccorsi.

Appena ricevuto il telefonino, però, l’uomo ha svelato quali fossero le sue vere intenzioni.

«Se lo rivuoi dammi 75 euro» è stato il ricatto a cui il tassista, un 31enne originario di Lucca, non ha ceduto.

Il tira e molla è andato avanti per qualche minuto fino a che il ladro è scappato.

Il tassista ha chiamato la polizia, ma quando la volante della questura è arrivata in viale Bonaini l’autore del furto con inganno era sparito. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa