Il Tirreno

Lucca

Vendite giudiziarie 

All’asta le 32 case realizzate nelle ex serre In tre mesi andranno in vendita 199 beni

All’asta le 32 case realizzate nelle ex serre In tre mesi andranno in vendita 199 beni

Nel novero ci sono una villa di lusso a Segromigno in Piano e un appartamento in centro a Lucca, accanto a San Michele

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LUCCA. Con l’anno nuovo ripartono le vendite giudiziarie. Dopo la pausa per le festività, da mercoledì 8 gennaio si rianima il calendario delle aste: sono 199 quelle in programma nei primi tre mesi del 2020 e in mezzo c’è un po’ di tutto. A farla da padroni sono i beni immobili, che rappresentano un’occasione per chi vuole acquistare casa a prezzi convenienti. Sebbene i valori del mercato immobiliare siano in calo da anni, le vendite giudiziarie garantiscono un risparmio iniziale del 20% rispetto al prezzo commerciale dell’immobile. In secondo ordine c’è la possibilità di fare un’offerta inferiore del 25% al prezzo a base d’asta. Considerando poi che le spese per la procedura sono inferiori (l’atto di vendita viene trascritto dal giudice, il notaio non serve) e che non ci sono da pagare commissioni all’agenzia immobiliare, il risparmio diventa ancor più evidente. Inoltre le case che vanno all’asta sono in custodia all’Ivg e possono essere visitate senza problemi previo appuntamento, chiamando l’istituto vendite di San Concordio.

Ma veniamo al novero dei beni all’asta in questo trimestre: nel centro di Lucca c’è un appartamento al primo piano di via Beccheria, a fianco di San Michele, di 104 metri quadri. Si trova in un palazzo del ’600 ristrutturato nel 2009: camera, studio, due bagni, ingresso e cucina. L’offerta minima è di 155mila euro: non male per il centro storico.

Ma il pezzo forte, soprattutto per i valori, è sicuramente la vendita all’asta del complesso immobiliare di San Macario, nell’area delle ex serre Casula dove sono stati realizzate sei villette plurialloggi, per 32 appartamenti complessivi. Delle case nelle ex serre si è parlato a lungo sui giornali: costruite nel 2006 dalla Imital (poi fallita) le villette hanno rischiato di essere demolite a causa del ricorso (poi respinto dal Consiglio di Stato) presentato dai proprietari dei terreni circostanti. Adesso l’intero complesso finisce in vendita (lotto unico: valore stimato 4,5 milioni, offerta minima poco più di 2,5 milioni) sebbene vi siano in essere dei contratti di locazione. Sempre su Lucca, merita una visita un appartamento all’asta sulla Pesciatina. Nella Piana il pezzo pregiato è una lussuosa villa con dependance che si trova a Segromigno in Piano (costo 1,5 milioni) ma ci sono anche villette assai belle a prezzi più accessibili. In Garfagnana tornano all’asta alcuni beni rimasti invenduti in precedenti vendite giudiziarie, ma con prezzi ribassati del 20%. Maggiori info sui siti del tribunale e dell’’Ivg Lucca. —

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