Lutto
Natale con i ladri in sette abitazioni a S. Maria del Giudice
Colpi nelle case in un orario che va dalle 17,30 alle 22,30 Via una cassaforte e monili vari. Tra i derubati un carabiniere
Natale con i ladri a Santa Maria del Giudice. Purtroppo non è il titolo di un «cinepanettone» tanto in voga negli anni passati, ma la fotografia di quanto è avvenuto la sera del 25 dicembre scorso in alcune zone della popolosa frazione che si affaccia sulla strada nuova per Pisa prima del foro di San Giuliano.
Tra le località di Catro che si affaccia sulla via Pisana e Colle che si trova sotto le pendici del Passo di Dante, una gang di pendolari del crimine in un orario compreso tra le 17,30 e le 22,30 ha preso di mira abitazioni private isolate o all’interno di corti .
Un unico minimo comune denominatore: a quell’ora in quelle case non c’era nessuno. Chi era andato a far acquisti, chi a trovare i parenti e chi, come un pensionato rimasto vedovo da poco, aveva fatto visita al cimitero. In una parola i ladri hanno potuto agire indisturbati perché dentro le abitazioni non c’era nessuno.
E il modus operandi è stato il medesimo in ogni casa presa di mira: dopo aver atteso che i proprietari avessero lasciato l’alloggio, i malviventi utilizzando un grimaldello hanno rotto gli infissi della porta d’ingresso o di una finestra a piano terra.
A quel punto, una volta penetrati all’interno, hanno messo tutto a soqquadro svuotando cassetti e armadi e gettando sul pavimento il contenuto.
In prevalenza si sono impossessati di monili in oro - bracciali, anelli, orecchini - cari ricordi di parenti e familiari scomparsi. Quindi, al di là del valore economico, di grande valore affettivo. In qualche circostanza è sparito anche del denaro, alcune centinaia di migliaia di euro. Soldi, trovati nei cassetti, e che sarebbero dovuti servire per le spese correnti di questi giorni di festa.
LA CASSAFORTE
In un’abitazione la gang ha forzato una piccola cassaforte che si trovava in ripostiglio impossessandosi del contenuto: qualche gioiello, un paio di orologi e poche banconote. Un valore complessivo di alcune migliaia di euro.
Le vittime dei colpi sono tutti pensionati eccezion fatta per un carabiniere che abita nel territorio di S. Maria del Giudice.
Quattro i colpi riusciti e uno quello tentato messi a segno a Catro, due invece i furti compiuti nella località Colle. L’allarme è stato dato più o meno dopo le 22,30 (in alcuni casi anche prima di quell’ora) quando i proprietari sono rientrati dopo aver trascorso la giornata fuori casa.
Sul posto sono andati i carabinieri della locale stazione e quelli del radiomobile per effettuare i rilievi alla ricerca di elementi utili ai fini investigativi. Al momento però della banda dei furti non ci sono tracce. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google