Toscana
La magia del presepe vivente conquista migliaia di persone
In tantissimi ieri sera hanno partecipato all’evento che ha compiuto 30 anni Una rievocazione suggestiva organizzata dagli stessi abitanti del paese
lucca. La magia del presepe vivente si è ripetuta e per il trentesimo anno consecutivo Ruota si è trasformata, nel giorno di Santo Stefano, in una piccola Betlemme. Un “compleanno” speciale per questa iniziativa ormai storica, organizzata con impegno e passione dai duecento abitanti del piccolo paese a sud di Capannori.
In tantissimi ieri hanno affollato le stradine ma anche le botteghe degli artigiani aperte già dal primo pomeriggio dove sono stati rievocati gli antichi mestieri. Poi gli immancabili necci e il vin brulè. Confermato il successo dello scorso anno quando a Ruota si riversarono duemila persone. A interpretare Gesù Bambino è stata Vittoria Tambellini: nella grotta, realizzata a metà di via Don Aldo Mei, Maria interpretata da Barbara Francesconi e Giuseppe, interpretato da Giacomo Tambellini. Per la parte itinerante dell’evento invece, cominciata alle 17, Maria è stata interpretata da Nicoletta Rosellini e Giuseppe da Maicol Gabrielli. Immancabili i Re Magi interpretati invece da Mirko Bernardi, Giuseppe Cipriani e Gennaro Triolo. Ma i figuranti sono stati davvero numerosi tra pastori, angeli e guardie.
Il suggestivo suono delle cornamuse ha accompagnato lo svolgimento di questa sentita manifestazione. Il presepe vivente di Ruota negli anni è cresciuto e si è arricchito anche di altre iniziative legate al Natale come ad esempio “La via dei presepi di Ruota” che per circa un mese (ndr, fino al 19 gennaio) propone una quarantina di presepi artistici in mostra nei vicoli del paese ma anche diversi eventi collaterali come concerti e spettacoli. —
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