Il Tirreno

Lucca

il caso 

Campo per l’elisoccorso inaccessibile alle ambulanze a Scesta

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BAGNI DI LUCCA. L’elisoccorso arriva al campo di Scesta, ma il cancello che permette l’accesso al terreno di gioco è chiuso con una rete fissa. Un guaio se arriva un’ambulanza che deve portare il ferito sull’elicottero. La situazione torna di attualità dopo che, come ricordato dal gruppo di opposizione Progetto Rinascimento, nei giorni scorsi il problema è ricomparso proprio mentre c’era da caricare sull’elicottero una persona di Lucchio che aveva avuto un malore. Purtroppo l’arrivo del mezzo, decollato da Cisanello, è stato inutile perché il paziente era già morto. Ma Progetto Rinascimento contesta la difficoltà di accesso al campo da parte di mezzi di soccorso: «Ogni secondo che passa in questi casi è importante per il paziente, e anche tagliare la rete per permettere l’accesso dell’ambulanza all’elicottero potrebbe essere una perdita di tempo che può incidere nel salvataggio della vita di una persona. È inammissibile che nel 2020 si debba ancora pensare di portare una barella a spalla fino all’elicottero, quando il luogo permetterebbe all’ambulanza di avvicinarsi il più possibile in tutta sicurezza».

Il gruppo ricorda che la questione è fonte di polemiche dal 2016, ma la situazione non è stata mai risolta, e attacca il vicesindaco Sebastiano Pacini, che risiede tra l’altro accanto al campo, perché «ha addirittura creato ostacoli aggiuntivi con una rete metallica. A noi risulta che in estate il manto erboso del campo sia adibito a parcheggio per le auto dei turisti che vanno al fiume. Siamo sempre stati d’accordo sul turismo che abbiamo rilanciato, mentre oggi tutto si è fermato sfruttando solo l’eredità del passato. Ma per noi la sicurezza dei cittadini, sia logistica che ambientale, viene avanti prima di ogni altra scelta». —

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