Il Tirreno

Lucca

Sant’Anna diventa zona “Area 30”, con un nuovo parco e più sensi unici

Michele Citarella
Sant’Anna diventa zona “Area 30”, con un nuovo parco e più sensi unici

Proposta presentata dagli assessori Marchini e Bove ai cittadini riuniti nella sala dell’Oratorio Giovanni Paolo II

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Anche Sant’Anna sarà un’Area 30. Questa l’idea dell’amministrazione comunale che, mercoledì sera, al centro parrocchiale Giovanni Paolo II, ha incontrato la popolazione del quartiere per un dibattito aperto, per presentare il progetto (in fase iniziale) e raccogliere le osservazioni dei residenti. Per l’amministrazione c’erano gli assessori Celestino Marchini e Gabriele Bove e il consigliere comunale Gabriele Olivati, promotore dell’evento. Al centro della serata, la presentazione dell’Area 30 eseguita da Marchini col supporto di diapositive.

IL PROGETTO

Restyling delle aree verdi di via Togliatti e piazza Caduti nei Lager, senso unico (da valutare) in un tratto di via del Chiasso, via Amendola, via Pisana (parziale) e via Ferraris e realizzazione di opere (marciapiedi e attraversamenti) per abbattere barriere architettoniche: queste le idee di Marchini, con la riduzione di velocità in tutte le vie e traverse comprese tra viale Puccini, viale Einaudi e Viale Luporini. In queste strade e in via Pisana, quali arterie di scorrimento verso la periferia e le frazioni ovest e a denso traffico, la velocità consentita resterà a 50 km/h. L’unica modifica a viale Puccini riguarderà un attraversamento ciclabile che unirà via Amendola alla ciclopedonale esistente a nord della stessa. «I soldi ci sono – ha detto Marchini – e provengono dai risparmi effettuati dai progetti Piu, in fase di conclusione». Sono circa 2,3 milioni di euro, provenienti da finanziamenti comunitari, che devono essere impiegati in aree limitrofe a dove sono già stato eseguiti lavori Piu, che a Sant’Anna hanno interessato Piazzale Sforza, via Matteotti e piazzale Boccherini.

LE REAZIONI

Dopo la presentazione, spazio a commenti, chiarimenti, proposte e osservazioni dei cittadini. Nel complesso, l’idea di rivedere il traffico e la velocità degli automezzi piace. Più discusse le soluzioni sulle aree verdi. L’idea esposta da Marchini di attrezzare piazza Caduti nei Lager e il parco di via Togliatti con panchine e un piccolo anfiteatro ha diviso i presenti. Non sono mancati i favorevoli, ma c’è chi teme che la presenza di molti parchi possa favorire sporcizia, incuria e ritrovi di “bande”, passaggio di cani a fare i bisogni. Per molti residenti, meglio un ampio prato verde con spazio per una partita a calcio di fortuna e prato inglese con ampia visibilità (vicino ci sono tre parchi attrezzati, ultimo il Mario Poli di via Matteotti). C’è chi si augura che, se anfiteatro, panchine e attrezzi dovessero essere installati, ci siano anche telecamere, luci, continua manutenzione, pulizia e controlli delle forze dell’ordine, per continui episodi di vandalismo, schiamazzi e abbandono di rifiuti che si registrano in questa zona. I commercianti del quartiere non si sono sbilanciati: negozi e artigiani temono impatti ulteriori a quanto già subito con i lavori di piazzale Boccherini e si riservano di esprimere giudizi dopo ulteriori approfondimenti.

VIABILITà

I sensi unici che hanno lasciato più scettici sono stati quelli di via del Chiasso e via Pisana. Limitare il senso in via del Chiasso, strada di cui si trovano tracce dal 1100, creerebbe disagi ai genitori con figli nelle vicine scuole (un nido, una materna e una scuole elementare) e ai tanti residenti delle aree limitrofe costretti ad ampi giri per raggiungere pochi metri. Su via Pisana il senso unico potrebbe rendere invivibile viale Luporini e viale Puccini.

PROPOSTE

Palese la richiesta della platea di rendere sicura la pista ciclabile, soprattutto nei punti in cui si interseca con le traverse di viale Puccini. Originale la proposta di installare una fontana con depuratore in uno dei punti verdi della zona. Ci saranno altri approfondimenti. «Poi l’amministrazione dovrà decidere – ha detto Marchini – . Intanto potremo modificare il progetto e ascoltare le opinioni dei residenti». Sant’Anna sarà la settima Area 30 di Lucca, con limiti di velocità a 30 km/h, attenzione a disabili, pedoni, bambini, anziani e biciclette e migliore vivibilità e sicurezza senza restringimento di carreggiata. —

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