La manifestazione
«Abbattuti degli ibridi e con l’autorizzazione»
VAGLI. Non erano maialini fuggiti dal bio parco, bensì, il frutto di incroci tra maiali effettivamente fuggiti e cinghiali. Maiali inselvatichiti insomma, di quelli che producono gli stessi danni dei cinghiali, e il loro abbattimento non solo era legittimo (autorizzato da Forestale e Atc), ma, anzi, era da ritenersi opportuno: questa, in sintesi, la risposta della Squadra Cinghiali di Vagli alla questione, sollevata dal gruppo di opposizione in consiglio comunale, dei cinque animali abbattuti.
«Gli animali abbattuti – è la replica – non provenivano dal bio parco, ma erano a tutti gli effetti animali selvatici, che vivevano allo stato brado. Gli stessi che provocano moltissimi danni agli agricoltori e ai residenti, arrivando sin davanti alle case. Fra l’altro, proprio nella stessa zona in cui sono stati abbattuti i quei cinque esemplari (quella del volo dell’angelo ndr) verrà fatto a breve un ulteriore intervento, con la forestale provinciale, per l’abbattimento degli esemplari».
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