Sicurezza
Uccisi cinque maialini del Bio Parco di Vagli
VAGLI. Cinque maialini del Bio Parco di Vagli uccisi a colpi di pugnale. È quanto denuncia il gruppo di minoranza su un episodio avvenuto il 14 dicembre durante una battuta di caccia al cinghiale. Alcuni cacciatori locali hanno riferito che, durante la battuta di caccia della squadra, nella zona “Penna del Sasso”, sono stati uccisi cinque maialini fuggiti dal bioparco, a colpi di pugnale.
«Una notizia sconcertante – dice il capogruppo Edoardo Fazzani – tra i cacciatori qualcuno ha detto di essere stati autorizzati dal sindaco ad abbattere gli animali. Aldilà del fatto che il Comune può autorizzare gli abbattimenti di cinghiali con ordinanza solo in casi estremi di pubblica incolumità e sanità pubblica, qui si parla di maiali. Non vogliamo credere che il sindaco abbia autorizzato una tale atrocità visto che il nostro è un comune che non permette abbattimenti. Basta ricordare la vicenda del cinghiale Alfredino difeso dall’allora sindaco Puglia con tanto di fascia tricolore tamburi, piatti e corteo di ambientalisti lungo la via provinciale di Vagli. Ma poiché molti cacciatori ci hanno chiesto di far luce sulla vicenda presenteremo interrogazione consigliare e richiesta atti al sindaco Lodovici e nel caso la cosa, come pensiamo, fosse negativa cercheremo di far luce sulla vicenda chiamando in causa il cacciatore che ha fornito le notizie e frustato gli uffici comunali per avere l’eventuale autorizzazione». —
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