Il dolore
Appaltata la messa in sicurezza della strada per Granaiola
Grazie ai contributi regionali potrà partire il primo lotto dei lavori per 250mila euro. Da Firenze anche i fondi per il completamento della struttura Demidoff
BAGNI DI LUCCA. Tanti lavori in avvio, grazie anche ai finanziamenti della Regione, nel territorio di Bagni, tra viabilità, struttura Demidoff e centro sociosanitario di Fornoli. «Non è più un miraggio – dice il vicesindaco Sebastiano Pacini – il rifacimento della strada per Granaiola. L’amministrazione ha infatti appaltato il primo lotto per i lavori che risolveranno i problemi strutturali di assetto idrogeologico, causa di continui smottamenti e cedimenti». Per 250.000 euro, l’appalto è andato alla ditta Nutini Costruzioni di Coreglia. Tra l’altro è prossima l’assegnazione dell’appalto anche per il secondo lotto, per altri 250.000 euro circa.
Altri 260.000 euro della Regione premetteranno il completamento della struttura Demidoff. L’intervento è stato appaltato alla ditta Massimo Taddei. Lo stabilimento è concesso in affitto al Villaggio Globale. Nel precedente mandato era partita l’iniziativa per la riqualificazione del comparto termale, con l’obiettivo del rilancio di tutte le attività legate alle acque. A rendere possibile l’intervento di villa Demidoff erano stati il finanziamento regionale e la convenzione con il Villaggio Globale. La collaborazione tra pubblico e privato era stata determinante per la realizzazione del progetto, resa possibile dall’affermazione nel bando della Regione, che metteva a disposizione il 60% della somma necessaria per i lavori, mentre il rimanente 40% è a carico del partner privato.
A Villa Demidoff, a lavori finiti, funzionerà una sala polifunzionale adatta ad accogliere le tante iniziative del Villaggio Globale.
Soddisfazione poi nell’amministrazione comunale per l’accordo finalmente raggiunto tra Asl, proprietari di immobili e imprese appaltatrici per far partire i lavori del centro sociosanitario di Fornoli, atteso da 13 anni. Nei due padiglioni in via De Gasperi, ci sarà spazio per uffici, accettazione, visite, ambulatori e punto prelievi della sanità pubblica, oltre ai locali per studi medici privati di professionisti. Un’altra parte del complesso ospiterà poi negozi e attività. «Ho seguito la complessa situazione del centro socio sanitario – prosegue Pacini – fin da quando mi trovavo all’opposizione, durante il mandato Contrucci. Si parla di una quindicina di anni fa. All’inizio in quella area doveva essere peraltro creato un commissariato di polizia. Dopo l’ultimo incontro che si è tenuto a Fornoli con cittadini e Asl, la nostra amministrazione ci ha messo la faccia, impegnandosi per arrivare davvero al centro socio-sanitario. Ci sono stati rinvii burocratici prima di arrivare alla firma, ma l’impegno è stato rispettato. Sono felice anche di avete portato a casa contributi per la viabilità di Granaiola e per il Demidoff. Ora stiamo seguendo la questione del poliambutario Susye Clark in via Letizia».
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