Sicurezza
Fanno saltare il bancomat e fuggono con 25mila euro
Una gang di pendolari del crimine dopo i raid ad Arezzo e a Montopoli Valdarno nella notte con l’esplosivo sventra lo sportello della Cassa di Risparmio di Volterra
Tre colpi messi a segno all’una e un quarto, alle due e quaranta e alle tre e quarantacinque nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 dicembre che, complessivamente, fruttano circa 70mila euro. Tre colpi avvenuti in tre luoghi differenti: Castelnuovo di Subbiano (Arezzo), Montopoli e Lucca. Tre colpi che, con molta probabilità, hanno la stessa matrice. Gli autori dunque appartengono molto probabilmente alla stessa gang. Pendolari del crimine che a bordo di auto veloci si muovono di notte nelle autostrade di mezza Italia e prendono di mira sportelli bancomat non troppo distanti (un paio di chilometri al massimo) dai caselli d’ingresso e di uscita di strade di collegamento rapido. Il modus operandi ? Quasi sempre lo stesso: o usano furgoni, jeep o suv come arieti per sfondare i bancomat oppure li fanno saltare inserendo nel forziere una miscela esplosiva.
AREZZO E MONTOPOLI
Il primo colpo è avvenuto all’una e quindici all’impianto Atm del Monte dei Paschi di Siena di fianco all’uscita del supermarket Simply nel centro commerciale di Castelnuovo di Subbiano in provincia di Arezzo. Usando una Fiat 500x rubata a Capolona hanno sfondato la parete di vetro dove si trova lo sportello bancomat. A quel punto hanno staccato il terminale e lo hanno caricato a bordo di un altro furgone forse rubato dileguandosi con il bottino. Una manciata di minuti che ha fruttato dai 20 ai 25mila euro. Il secondo colpo alle 2.45. Un boato nella notte sveglia le famiglie che abitano in via San Martino a Capanne, nel comune di Montopoli. Gli abitanti della zona pensano allo scoppio di una bombola del gas. Invece è l’opera di almeno tre-quattro malviventi che, completamente travisati, danno l’assalto allo sportello bancomat della Banca Popolare di Lajatico, una filiale che proprio recentemente è stata rinnovata. La porta del bancomat fatto scoppiare, in seguito all’esplosione, viene scaraventata a circa 5 metri di distanza dall’ufficio bancario. Operazione preparata nei dettagli anche questa, visto che gli autori hanno mirato non tanto alla cassaforte rimasta sul posto quanto ai cassettini che contengono le banconote, peraltro appena “caricati” in vista della chiusura per il week-end. Il bottino: non meno di 25mila euro.
IL COLPO A LUCCA
Il terzo furto che conclude la notte brava della banda del bancomat avviene alle 3,45. Il commando, composto da 4 forse 5 uomini considerando anche gli autisti, fa saltare in aria lo sportello della Cassa di Risparmio di Volterra situato in viale San Concordio. Dalle immagini delle telecamere esterne dell’istituto di credito si vedono i banditi, con volto travisato, che dopo essere entrati forzando la porta d’ingresso, praticano un foro nel bancomat e lo riempiono di miscela esplosiva. Quando la cassetta di sicurezza è satura con un detonatore causano l’esplosione. A quel punto fuggono con il piccolo forziere contenente sui 20-25mila euro. L’azione criminosa dura non più di cinque minuti e alla fine la banda fugge a bordo di due vetture di grossa cilindrata. Il boato sveglia alcuni abitanti che avvertono i carabinieri. Sul posto i militari della Stazione di San Concordio e personale del nucleo investigativo. L’impressione è che da oggi al giorno dell’Epifania la gang del bancomat torni a colpire. —
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