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Cadono calcinacci da Palazzo Pretorio Strade sott’acqua per un’ora di pioggia

F.S.
Cadono calcinacci da Palazzo Pretorio Strade sott’acqua per un’ora di pioggia

Paura ieri in piazza San Michele ma nessuno è rimasto ferito. Tanti disagi sulla per via Sant’Alessio e in via Don Minzoni 

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lucca. Un’ora di pioggia. Intensa sì, tra mezzogiorno e le tredici di ieri, e in un attimo alcune zone delle città si allagano. Poco dopo, da Palazzo Pretorio, a due passi dalla chiesa di San Michele, precipitano alcuni frammenti di calcinacci e solo per miracolo nessuno si fa male. Arrivano in vigili urbani e chiudono l’area con le fettucce bianche e rosse. La piazza in quel momento è praticamente deserta viste le condizioni meteo proibitive. Ma i disagi si fanno sentire anche nella viabilità con alcune strade e parcheggi che in un attimo si trasformano in pozze d’acqua.

È il caso ad esempio della via per Sant’Alessio, all’altezza del ristorante Il Bamboro, a Monte San Quirico: qui la carreggiata si è riempita d’acqua e secondo i residenti anche di liquami maleodoranti fuoriusciti probabilmente dalle fogne piene. «Oggi (ndr, ieri) ci è mancato poco che l’acqua mi entrasse in casa - dice Marzia Pieroni, residente sulla via per Sant’Alessio all’altezza dell’enoteca Bonini - ho dovuto mettere le tavole per proteggere l’ingresso. Qui tutti siamo costretti a fare così quando piove perché in un attimo le fosse si riempiono e la strada si allaga. Poi non sa che puzza si sentiva: è acqua sporca quella che scorre sulla strada! Evidentemente non tutti sono attaccati alla rete fognaria». Marzia Pieroni è arrabbiata per una situazione che si ripete ormai da anni sempre con lo stesso copione.

«Il 2 dicembre è piovuto in maniera un po’ più sostenuta e la strada si è allagata - spiega Pieroni - a settembre lo stesso. Probabilmente la fossa non viene pulita abbastanza. L’ingresso di casa mia è più alto almeno di 20 centimetri rispetto alla strada ma l’acqua arriva comunque a lambirlo. Anche all’enoteca Bonini sono costretti a proteggersi con le tavole e così in altre abitazioni lungo la strada. L’ultima volta che ho visto pulire la fossa sarà un annetto fa - continua - ma poi avevano lasciato tutti gli sfalci sul bordo strada. Se lo immagina cosa succederebbe se quell’acqua sporca entrasse in casa? Io devo andare al lavoro, non posso pensare che se piove mentre non ci sono mi si allaga la casa. Alla fine sarò costretta a fare come a fanno a Venezia: metterò delle paratie per bloccare l’acqua». Pieroni e suo marito in questi anni hanno raccolto materiale fotografico che mostra numerosi ed evidentemente ripetuti allagamenti in questo tratto della via per Sant’Alessio. «L’ho fatto presente a tutti gli enti - dice - ma non riesco a venirne a capo perché si rimpallano le responsabilità. Fatto sta che finora nessuno ha fatto nulla per risolvere questo problema e noi siamo veramente stufi». Ma ieri mattina non si è allagata solo via per Sant’Alessio. I disagi ci sono stati anche in via Don Minzoni a Sant’Anna. Nel parcheggio interno della scuola primaria Giusti c’erano 30-40 centimetri d’acqua: una situazione che ha reso difficile per i genitori scendere dalla macchina per andare a prendere i figli. Il traffico poi ha subito dei rallentamenti anche per via delle strade invase dall’acqua. Allagamenti anche nel quartiere di San Concordio: la situazione peggiore vicino alla stazione. —

F.S.

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