Finanza
Ardinghi e Di Vecchio, tra il Di Simo e la Cattedrale
Oggi il taglio del nastro nel palazzo delle Esposizioni della Fondazione Bml Oltre a visitare la collezione di 90 opere, si potrà partecipare a sei conferenze
lucca. “Giuseppe Ardinghi e Mari Di Vecchio. L’ambiente artistico del Novecento a Lucca”. Apre oggi alle 17 al Palazzo delle Esposizioni (piazza San Martino, 7) la mostra che Fondazione Lucca Sviluppo e Fondazione Banca del Monte di Lucca, in collaborazione con il Polo Museale della Toscana e il Comune di Lucca, dedicano a questa coppia artistica del Novecento e al loro ambiente culturale, che ha espresso nomi quali Guglielmo Petroni, Arrigo Benedetti e Mario Tobino.
A presentarla il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landucci, il presidente della Fondazione Lucca Sviluppo, Alberto Del Carlo, la curatrice, Alessandra Trabucchi e il curatore degli incontri, Giovanni Ricci.
Si tratta di un percorso di circa 90 opere, a cura di Alessandra Trabucchi, docente di lettere, esperta in gestione di eventi culturali e membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Centro Studi Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca. Si inserisce nell’ambito del filone di esposizioni dedicate alla riscoperta degli artisti del nostro territorio, con due nomi profondamente legati tra loro, le cui opere sono state esposte in contesti di alto livello e ne hanno ricevuto grandi riconoscimenti, e altrettanto profondamente connessi al ricco tessuto culturale nazionale di metà Novecento.
Nell’ambito dell’esposizione, che durerà fino al 26 gennaio, si dipana una serie di incontri di approfondimento aperti a tutti, sia sugli artisti sia sull’ambiente letterario novecentesco, a cura di Giovanni Ricci. Ecco il calendario.
Mercoledì 18 dicembre 2019 alle 17,30 “Caffè Di Simo tra fine Ottocento e primi del Novecento” con Umberto Sereni. Mercoledì 8 gennaio alle 17,30 “Romeo Giovannini e Guglielmo Petroni” con Daniela Marcheschi e Giovanni Ricci. Mercoledì 15 gennaio alle 17,30 “Mario Pannunzio e Arrigo Benedetti” con Carla Sodini e Alberto Marchi. Giovedì 16 gennaio alle 17,30 “Ardinghi, giornalista e critico d’arte”, a cura di Alessandra Trabucchi, ospiti i giornalisti Mario Rocchi e Paolo Pacini; modera Anna Benedetto. Mercoledì 22 gennaio alle 17,30 “Mario Tobino”, con Isabella Tobino e Marco Vanelli, in collaborazione con il Cineforum Cinit Ezechiele 25,17.
Inoltre mercoledì 22 gennaio alle 21 nell’auditorium del Palazzo, si terrà un concerto del pianista Bruno Canino e del violinista Paolo Ardinghi.
Sono anche previste visite guidate mercoledì 18 dicembre, mercoledì 8 gennaio, mercoledì 15 gennaio e mercoledì 22 gennaio alle 15.30.
Sei le sezioni della mostra. Giuseppe Ardinghi e Mari Di Vecchio: la formazione e le esperienze espositive nazionali ed internazionali; una famiglia di artiste: Carolina Triglia Di Vecchio e Giorgina Di Vecchio Bertolucci; il gruppo lucchese e gli amici del Caffè Di Simo; il secondo dopoguerra e il ritorno a Lucca; due cartoni per le vetrate della Cattedrale di San Martino; l’impegno per la Storia e la critica d’Arte (testimonianze e contributi).
La mostra è a ingresso libero, con apertura dal martedì alla domenica, dalle 15,30 alle 19,30. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
