Il dolore
Rimane in carcere il vice ispettore Pantaleoni
LUCCA. «Pericolo di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato»: con queste motivazioni il Gip del Tribunale di Pistoia, Luca Gaspari, ha rigettato la richiesta di arresti domiciliari presentata dall’avvocato Cristiano Baroni per conto dell’assistito Gianluca Pantaleoni, vice ispettore della Polstrada, in forza al comando di Lucca ma aggregato alla sezione di Montecatini Terme, che è stato comandante ad interim del distaccamento di Viareggio e segretario nazionale del sindacato Uil polizia.
Ad arrestare Pantaleoni, nei giorni scorsi, è stata la Squadra mobile di Pistoia. La magistratura ha contestato al poliziotto i reati di truffa ai danni dello Stato (per essersi assentato dal servizio fingendosi malato), riciclaggio, autoriciclaggio, falsità ideologica, traffico di influenze illecite, abbandono del posto di servizio, corruzione e ricettazione.
Pantaleoni, dunque, al momento rimane in carcere. —
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