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I sindacati ai Comuni: «Nidi aperti più ore al giorno»

I sindacati ai Comuni: «Nidi aperti più ore al giorno»

proposta contenuta nella proposta di accordo per il 2020 

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lucca. Saranno più incisive, in particolare con lo scopo di ricollocare la donna al centro del mondo del lavoro, le richieste dei sindacati Cgil, Cisl e Uil contenute nella piattaforma per il 2020 da presentare a tutti i Comuni della Provincia. Alcuni - come Barga, Borgo a Mozzano, Capannori - l’hanno già sottoscritta con i tre segretari generali, in altri è in corso di discussione e con i restanti si stanno fissando gli incontri. «Obiettivo della piattaforma - spiega il segretario generale Cgil della provincia di Lucca, Rossano Rossi - è redistribuire risorse alle fasce più deboli della popolazione attraverso agevolazioni tariffare, su trasporto pubblico, mensa e altro. Nel 2019, grazie agli impegni presi dai Comuni firmando l’accordo con i sindacati, nelle tasche della popolazione disagiata sono potuti entrare due milioni e mezzo di euro».

Per il 2020 però, la piattaforma contiene differenze sostanziali, come aggiunge il segretario regionale Cisl Toscana Nord per la provincia di Lucca, Massimo Bani. «Differenze introdotte - spiega Bani - sulla base di nuove esigenze. Da un paio d’anni insistiamo ad esempio sulle tariffe delle prestazioni sanitarie: chiediamo di ridurle per la popolazione a basso reddito. In particolare, per il 2020, «mettiamo al centro il lavoro femminile - aggiunge -. Cerchiamo di facilitarlo attraverso l’estensione dell’orario dei nidi, anche fino alle 17,30 e alle 18. Inoltre, chiediamo di trovare forme di reintegro e formazione al lavoro per quelle donne che lo hanno lasciato perché devono prendersi cura dei figli o di altri famigliari. Il nostro obiettivo è favorire il loro percorso di inserimento. L’elemento fondamentale a questo scopo sono le risorse economiche con cui attivare progetti».

Sempre a vantaggio dei nuclei familiari in situazioni precarie, «tutti gli anni inseriamo il fondo anticrisi nella piattaforma da sottoporre ai Comuni per l’accordo - interviene Giacomo Saisi, segretario generale Uil Toscana area Nord (Lucca e Massa Carrara) -, che si concretizza in contributi per pagare bollette e affitti. In alcuni comuni abbiamo anche fatto progetti grazie ai quali sono state assunte persone per lavori socialmente utili, come a Lucca e ad Altopascio. L’importante - aggiunge Saisi - è partire. Adesso stiamo cercando di portare a termine le trattative nei comuni maggiori».

Saisi sottolinea che con la piattaforma annuale «i sindacati fanno un grosso lavoro. Possiamo coprire tutti i comuni della provincia grazie all’apporto del sindacato pensionati. Il nostro impegno per la piattaforma inizia adesso e si conclude a inizio estate ogni anno: si tratta di un accordo importante. E l’unico rammarico - aggiunge il segretario Uil Toscana Nord - è che spesso i cittadini non sono a conoscenza dei diritti che hanno in virtù degli accordi che firmiamo con i Comuni». A questo scopo quindi, è un ulteriore impegno per i sindacati - ma anche per le amministrazioni comunali firmatarie - dare conto delle opportunità che gli accordi riservano per residenti e famiglie. —

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