Sicurezza
La Valle di Babbo Natale con tanti mercatini e progetti di solidarietà
bagni di lucca. Si arricchisce quest'anno dei banchi e degli stand del mercatino la manifestazione "La Valle di Babbo Natale" in programma sabato 14 e domenica 15 dicembre a Villa Webb, a partire dalle dalle 10. L'organizzazione è a cura del gruppo "A Bagni di Lucca basta poco".
Per il quarto anno consecutivo l'evento poterà nella cittadina termale centinaia di bambini desiderosi di vedere la casa di Babbo Natale, di parlare con lui e consegnargli la letterina e chiedere i regali. Per i piccoli ci sono tante altre sorprese in arrivo: le troveranno nella piazzetta, truccabimbi compreso.
Anche per gli adulti saranno allestiti in piazza Bagni alla Villa i mercatini artigianali: prima del magico incontro nella Villa con Babbo Natale, tutti potranno assaggiare tante sfiziose delizie, accompagnate da ottimo vin brûlé. All'iniziativa danno il loro contributo anche i commercianti. Nei negozi del paese sarà infatti possibile fare le attività gratuite del passaporto che dovrà essere consegnato a Babbo Natale nella sua casa, a Villa Webb. Il divertimento è assicurato, i bambini potranno decorare il loro gingerman, fare un giro sul pony di “La Riviera centro ippico”, usufruire del truccabimbi per farsi trasformare nel personaggio più amato.
Come sempre, l'ingresso nella casa di Babbo Natale e i giochi sono gratuiti.
Inoltre domenica 15 alle 10 partirà da Villa Webb la consueta passeggiata dei Babbi Natale il cui ricavato sarà interamente devoluto all’Auser Filo d’argento, che aiuta le famiglie in difficoltà. Come è stato rivelato nel recente incontro sul tema, a Bagni di Lucca sono 200 le persone-famiglie in stato di indigenza, per aiutare le quali l'Auser, oltre a provvedere alla raccolta e distribuzione dei generi alimentari, ha allestito a Ponte a Serraglio un fondo in cui raccoglie tutto quanto i privati vogliono offrire, per poi restaurare, se necessario, e rivendere per utilizzare il ricavato nelle iniziative a sostegno di chi ha bisogno. —
Emanuela Ambrogi
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