Il Tirreno

Lucca

l’iniziativa  

Il cibo inutilizzato va alle persone bisognose

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Ritirare il cibo inutilizzato nelle mense scolastiche e distribuirlo alle persone bisognose. "Pani e pesci va a scuola" è l'iniziativa promossa da Comune di Capannori, Caritas Diocesana in collaborazione con Cir Food e Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest. Grazie a questa iniziativa le confezioni dei pasti in esubero ancora sigillate contenenti le porzioni di pasto per i bambini vengono inviate a due mense gestite dalla Caritas, la mensa di solidarietà di via dei Fossi a Lucca e la mensa serale di Vicopelago.

Le scuole coinvolte nel progetto sono dieci. Al termine della giornata alcuni volontari provvedono al ritiro dei cibi cotti e crudi, ancora non utilizzati, come verdure, formaggi e salumi e del pane. Le vaschette vengono etichettate con i dati relativi alla data di produzione, tipologia di prodotto, modalità di conservazione e riattivazione e con l'indicazione della data di scadenza. Le vaschette vengono poi caricate su furgoni e portate nelle mense di solidarietà. Il bilancio del progetto di solidarietà per lo scorso anno scolastico è stato di oltre 5 mila pasti recuperati. «Un progetto importante che consente di destinare a fini sociali il cibo non utilizzato nelle mense scolastiche che altrimenti andrebbe gettato», sottolinea il vice sindaco Matteo Francesconi. Entro l'anno scolastico in corso nelle scuole elementari aderenti al progetto saranno realizzate laboratori di animazione per sensibilizzare gli alunni sullo spreco alimentare e il cibo non consumato. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa