Gioco
Via ai lavori per ricostruire la ringhiera sul fiume Lima
La struttura fu abbattuta da un’auto poi precipitata nel torrente sottostante Sempre alla Villa affidato anche l’intervento per riqualificare il parco Casalini
Via ai lavori per riparare e ripristinare la ringhiera metallica del ponte sulla Lima, abbattuta a maggio da un auto che percorreva la statale del Brennero per entrare nel centro della Villa. In quell’occasione madre e figlio, che erano nell’auto finita nel fiume, si salvarono, ma l’incidente fu fonte di polemiche sotto il profilo della sicurezza per gli automobilisti. Ora l’amministrazione comunale fa partire i lavori affidati, per 15mila euro, alla ditta Lomcer di Lucca.
A maggio l’incidente fece discutere a lungo e molte persone parlarono di “miracolo” per il fatto che i due occupanti dell’auto non avevano riportato ferite gravissime, ma anche perché quella fragile ringhiera ha sempre rappresentato un pericolo sia per chi transita sulla statale del Brennero, che per chi arriva dall’Abetone e vuole girare per entrare nel centro di Bagni di Lucca. I tempi per dare il via ai lavori sono stati lunghi, anche a causa delle pratiche assicurative. Il tratto di ringhiera danneggiato oggi è transennato ed è proprio vicino all’angolo che dà sulla statale del Brennero. Da lì finì nella Lima la Panda condotta da una signora di 70 anni, che aveva accanto il figlio, di 45 anni. Stavano scendendo da Fornoli quando, arrivati al ponte, anziché curvare finirono praticamente dritti contro il parapetto, che cedette catapultandoli nel letto del torrente. Un salto di una decina di metri, che fece temere il peggio a chi aveva sentito lo schianto. Fortunatamente i due occupanti l’abitacolo erano coscienti e oltre alle ambulanze della Croce Rossa di Bagni e della Misericordia di Piano di Gioviano, sul posto dovettero intervenire anche i vigili del fuoco, per raggiungere i feriti. All’ospedale alla donna furono riscontrati un trauma facciale ed alcune fratture, e al figlio solo contusioni.
Restando alla Villa sono stati affidati dal Comune anche altri lavori di riqualificazione. In particolare per quanto riguarda il centro commerciale naturale: stavolta si interviene sul Parco Contessa Casalini, con la sistemazione di nuovi giochi e cestini. Il lavoro è stato assegnato alla ditta bolzanina SteboAmbiente di Gargazzone per l'importo di 7.897 euro. Il parco nel cuore di Bagni di Lucca fu sconvolto dalla bufera di vento del marzo 2015, che abbattè piante storiche e distrusse gli arredi. Con grande partecipazione anche dei cittadini fu fatta una grande opera di ripulitura e di sgombero. Dal 2015 a oggi il parco è stato gradualmente ricostituito, pensando anche a restaurare arredi come la fontana, dove è stata rimessa la statua mandata in pezzi dalla bufera.
Quell’area verde, con intorno parecchi posti per la sosta delle auto, è fondamentale come punto di approdo alla Villa e anche come parco giochi e relax. Nell’ambito di un complessivo progetto che mira a riqualificare l’intero arredo urbano, anche per rendere la zona più accogliente per i frequentatori degli esercizi commerciali, la piena fruibilità dell’area verde diventa una punto di svolta. Ma l’amministrazione ha intenzione di estendere la riqualificazione anche alla vicina piazza del Circolo dei Forestieri, dove dovrebbe tornare una adeguata alberatura secondo un disegno che prevede anche la possibile rimozione della fontana di Atteone. —
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