Finanza
Santini e Martinelli: «Case ai Rom, vigileremo»
lucca. «Vigileremo sulle assegnazioni delle case popolari ai rom: dopo aver accantonato il primitivo progetto della casette di legno al Campo di via delle Tagliate, negli ultimi anni il progressivo svuotamento dell'area viene svolto dando loro direttamente degli alloggi». Lo dichiarano il presidente della commissione controllo e garanzia Remo Santini e il consigliere Marco Martinelli, a margine della seduta convocata dal’ex candidato a sindaco del centrodestra proprio sui fondi arrivati a Lucca dalla Regione Toscana che, insieme alla partecipazione finanziaria del Comune attraverso la messa a disposizione di immobili, realizzerà presto tre appartamenti a Ponte a Moriano. «Dalla seduta è emerso che il bando regionale a cui prende parte il Comune prevede fondi solo per superare i campi nomadi, e che queste risorse ottenute possono essere utilizzate esclusivamente a quello scopo - spiegano Santini e Martinelli -. Quindi con il meccanismo che si attiva attraverso il finanziamento, ed essendo appunto quei soldi riservati alla fuoriuscita di nuclei familiari dalle Tagliate, nella graduatoria generale di quanti fanno richiesta di una casa popolare, i Rom scalano posizioni aggiudicandosi l'alloggio. La nostra posizione in merito è chiara e opposta». Secondo quanto emerso dalla seduta, gli alloggi dati ai Rom e sinti con questi finanziamenti sono stati già 8 sul territorio, a cui se ne aggiungeranno altri tre una volta completata l'ultima ristrutturazione, nell'estate del 2020. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google