Il Tirreno

Lucca

PIEVE DI COMPITO 

Revoca della patente per l’automobilista che finì nel torrente

Revoca della patente per l’automobilista che finì nel torrente

Alla guida in stato di ebbrezza provocò il fuori strada con i due fratelli feriti in modo serio e salvati dai pompieri

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PIEVE DI COMPITO. Patteggia due anni di reclusione di fronte al gup Antonia Aracri con la revoca della patente. Il motivo? Era al volante della Peugeot 206 in blu in stato di ebbrezza. Con un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro. E perse il controllo della vettura che, dopo un volo di quindici metri avvenuto a un chilometro da casa, piombò nelle acque gelide del torrente La Visona. Lui e i suoi due fratelli rischiarono di morire e il più piccolo, 18 anni, fu trasferito in ospedale con codice rosso e venne sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per l’asportazione della milza.

I FATTI

Nei guai è finito Umberto Pianderoso, 19 anni, che ha patteggiato la pena per l’accusa di lesioni colpose stradali a 2 anni di reclusione con i benefici di legge (sospensione condizionale) e come pena accessoria legata all’abuso di alcol alla guida il giudice ha applicato la revoca della patente. L’incidente, che poteva avere conseguenze ben più drammatiche, avvenne il 3 febbraio 2019 sulla via di Tiglio a Pieve di Compito. Nella macchina ci sono tre fratelli: i gemelli Umberto e Giuseppe Pianderoso, 19 anni, e il diciottenne Daniele. Tre ragazzi sportivi che militano nel Real Montecarlo Juniores, la squadra di calcio a 5 e che abitano in via della Ruga. Tornano da una serata trascorsa con gli amici. Ad un tratto, in prossimità di una curva, il conducente perde il controllo della vettura. L’auto sbanda ed esce fuori strada. Percorre altri 20 metri e non riesce ad arrestarsi tanto che la Peugeot con gli occupanti precipita nelle acque gelide torrente La Visona. Fortuna vuole che passa di lì un automobilista che lancia l’allarme. Sul posto arrivano i carabinieri del radiomobile e i vigili del fuoco mentre nel frattempo il conducente riesce ad uscire dall’abitacolo e a raggiungere la carreggiata. I militari, primi ad arrivare sul posto, si calano nel canale e riescono a mettere in sicurezza Giuseppe e Daniele in attesa dell’arrivo dei pompieri e del personale sanitario. Liberati e messi in salvo vengono trasportati al pronto soccorso del San Luca. Il conducente viene sottoposto al test dell’etilometro che risulta positivo mentre il più piccolo del fratelli, Daniele, riporta gravi lesioni alla milza che viene asportata nel corso di un’operazione. —

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