Sicurezza
Nascondeva la cocaina nel tappo del serbatoio della vecchia macchina
LUCCA. Da Pontedera si era trasferito a Lucca per proseguire la sua attività di spaccio. Ma i carabinieri lo tenevano d’occhio e quella sua vecchia auto parcheggiata in stato d’abbandono proprio davanti a un bar di Maggiano non era passata inosservata. Lui, Abdelouahed Zouhair, 34 anni, origini marocchine, ma residente nella zona di Maggiano, aveva una strategia collaudata per cedere sostanza stupefacente, in particolare cocaina, ai tossicodipendenti della Lucchesia. Incontrava, previo appuntamento, la sua clientela al bar per prendere un caffè o un liquore. Ma quando i consumatori arrivavano lui usciva e si dirigeva verso la vecchia vettura. Lì, occultati all’interno del tappo del serbatoio di benzina, c’erano la dose che avrebbe ceduto al cliente di turno. Uno di loro, 38 anni, consumatore abituale, è stato trovato con una dose da un grammo di cocaina appena acquistata dall’immigrato. Nel blitz di sabato i carabinieri hanno rinvenuto all’interno del tappo 5 dosi già confezionate e pronte per essere vendute che sono state poste sotto sequestro assieme a 1900 euro, denaro ritenuto provento dello spaccio . Prima di entrare in azione i militari hanno effettuato un’attività di pedinamento. E si sono accorti che l’extracomunitario aveva usato quel metodo per avvicinare i clienti almeno dieci volte negli ultimi due mesi. Zouhair è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e ieri mattina ha patteggiato a un anno di reclusione davanti al giudice Michela Boi previo consenso del pm Lucia Rugani. Al termine della sentenza di condanna è tornato in libertà. Nei suoi confronti non ci sono sentenze passate in giudicato. Ma c’è un patteggiamento a 8 mesi di reclusione davanti al giudice di Pisa sempre per il reato di spaccio. Per l’accusa l’immigrato spacciava nel bosco di San Gervasio e quando c’era richiesta anche nel centro di Pontedera. Per i carabinieri nascondeva la droga, di notte, sotto la pedana di un’attività commerciale. —
Luca Tronchetti
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