Il Tirreno

Lucca

Commando dà l’assalto al bancomat con due ruspe

Luca Tronchetti

Forse è lo stesso gruppo che ha colpito a Livorno e Pistoia Banditi incappucciati bloccano il viale e fuggono con 2 auto

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Un commando organizzato e composto da quattro, forse sei, malviventi con il volto travisato da passamontagna, sciarpe e cappellini per impedire il riconoscimento alle telecamere esterne del supermercato Esselunga sul viale del Brennero a Marlia preso di mira nella notte tra venerdì e sabato e dotato di videosorveglianza. Obiettivo della gang: il bancomat della Banca del Monte all’interno del grande magazzino. Bancomat che è stato sventrato dal muro con il forziere caricato su un’auto e svuotato del contenuto probabilmente in un secondo momento, forse in aperta campagna, in un luogo lontano da occhi indiscreti. Sino a tarda serata i responsabili dell’agenzia marliese della banca non sono stati rintracciati dai carabinieri e non si conosce l’effettivo valore contenuto nella cassaforte. Di certo c’è che lo sportello automatico era stato caricato venerdì pomeriggio e stando a quanto dichiarato agli inquirenti dal responsabile del supermarket Esselunga di solito nei fine settimana viene effettuata una ricarica che si aggira sui 10-12mila euro in considerazione del weekend. Stavolta, viste le imminenti festività natalizie, è possibile che sia stata inserita una somma leggermente superiore.

MODUS OPERANDI

Un’operazione pianificata nei minimi particolari. Perché l’organizzazione criminale per portare a termine l’impresa si dev’essere ispirata al motto del film cult «Amici Miei» usando «fantasia, intuizione, decisione e rapidità di esecuzione». I banditi incappucciati sono entrati in azione verso le 3,30 del mattino. E sapendo bene che la strada statale anche di notte è frequentata da automobilisti in transito hanno deciso di piazzare un automezzo all’imbocco con la rotatoria di viale Europa in modo da impedire l’accesso a qualsiasi macchina, camion o suv in avvicinamento. In che modo? Poco più avanti ci sono le cave della ditta Del Debbio. Due componenti del gruppo criminale hanno rubato altrettanti caterpillar marca Cgt dotati di pala meccanica. Uno degli escavatori è stato sistemato a protezione del rondò tanto che, almeno tre automobilisti di passaggio a quell’ora, vedendo il mezzo meccanico occupare l’intera carreggiata, hanno fatto retromarcia e preso un’altra strada e un’altra direzione.

L’ASSALTO

L’altra ruspa invece si è diretta verso la vetrata d’ingresso dell’ipermercato Esselunga seguita da due vetture (forse una più scura era una station wagon o un furgone) con alla guida altrettanti malfattori. In men che non si dica il bulldozer ha sradicato la vetrage del supermarket e squarciato il muro all’interno del salone commerciale dove si trova lo sportello bancomat. La piccola cassaforte contenente il denaro è stata caricata su una delle vetture e i ladri sono fuggiti a forte velocità lasciandosi alle spalle il suono del sistema d’allarme entrato subito in funzione. I carabinieri sono arrivati rapidamente, ma troppo tardi per inseguire i banditi.

PRECEDENTI

Adesso i militari del nucleo investigativo del reparto operativo stanno svolgendo indagini. A prima vista ci sarebbero analogie su due colpi avvenuti di recente. Il 4 novembre al bancomat del grande magazzino “Florenzi Casa” a Quarrata. I malviventi, utilizzando una ruspa e un carroattrezzi, spaventati vedendo in lontananza un lampeggiante avevano perduto la cassaforte appena smurata e caricata sul cassone di un furgone. Il secondo episodio, con modalità simili e utilizzando un camion come ariete, è avvenuto ad un supermercato Coop a Livorno. Probabile, tando agli inquirenti, che a Marlia la banda abbia atteso il giro di controllo della vigilanza privata per poi entrare in azione. —

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