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«Sono incredula: tutti hanno lavorato da pazzi»
lucca. «Quando ho sentito che la chiamavano “la nostra libreria” ho capito che era un progetto giusto». Il meteo inclemente, alla presentazione della libreria Sopra la Penna, non smorza di un millimetro l’entusiasmo e la felicità di Alba Donati, la famosa poetessa e scrittrice, presidente del Gabinetto Viesseux a Firenze, che ha ideato la nascita del mini cottage con il suo “giardino d’inverno” in cui da oggi verrà aperta la libreria. E che l’ha realizzata, grazie alla preziosa collaborazione dell’architetto Valeria Ioele e di tanti paesani. Anzi, tutti: per l’apertura di questo centro di cultura con grandi speranze, la felicità si è tramessa in modo contagioso a tutta la comunità.
«Sono incredula - continua Alba -. Tutte le persone hanno lavorato come pazze». «Fondamentale - continua il racconto - è stato il mio incontro con Valeria Ioele. Tutti poi hanno lavorato in forma di volontariato, compreso l’ufficio stampa (Laura Mammarella, ndr) e chi ha consigliato i libri. Con le amiche di Lucignana siamo state chiuse cinque giorni qui dentro per allestire gli scaffali con i libri. La libreria - continua - per questo paese ha un grande significato, direi per tutta questa zona, spopolata storicamente dall’emigrazione. E che è stata dimenticata da tutte amministrazioni che si sono succedute nel tempo, di destra o di sinistra che fossero. Adesso si sta cercando di mettere le fondamenta a qualcosa di diverso». Basti pensare, come fanno notare i lucignanesi, che la prima libreria alla loro portata, prima della nascita di Sopra la Penna, si trova a Fornaci. —
B.A.
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