Gioco
Mensa in classe ok ma non si partirà prima di febbraio
L'organizzazione interna e gli arredi saranno rivisti. Gli alunni pranzeranno direttamente nelle loro aule
PORCARI. Il servizio di mensa in classe si farà, ma non partirà prima di febbraio. La notizia è trapelata durante il ciclo di incontri tra i rappresentanti del Comune, la dirigenza dell’istituto comprensivo di Porcari e i genitori. Un confronto avviato dall’amministrazione comunale con le famiglie degli alunni per entrare nel merito della fase organizzativa. L’ultimo dei tre incontri, suddivisi per classi (dalle prime a La Pira ed Orsi, alle terze, quarte e quinte all’istituto La Pira) si è concluso il 26 novembre. Un percorso che tuttavia non è ancora terminato alla luce delle proposte, delle esigenze e delle richieste di chiarimenti emersi proprio dalle riunioni nell’istituto scolastico che sarà al centro di una “rivoluzione”. L'organizzazione interna degli spazi scolastici e gli arredi saranno totalmente rivisti dalla scuola e dalla ditta che sarà incaricata dei lavori. Pertanto questa fase di riorganizzazione ha bisogno di tempo e il Comune ha deciso di rinviare di qualche mese l’attivazione della mensa in classe.
Un nuovo concetto di refettorio dove gli alunni pranzano direttamente in aula, riproponendo a scuola ciò che vivono in casa, dove tutti i componenti della famiglia si ritrovano seduti attorno al tavolo. Un cambiamento che ha suscitato il malumore e la preoccupazione di una parte dei genitori dell’istituto comprensivo. Tra le critiche (sostenute da una raccolta di firme) quella di poca trasparenza e informazione sul cambio modulo mensa annunciato ad anno scolastico già in corso e sulla carenza di spazi idonei per consumare il pasto. Gli incontri sono serviti per chiarire alcuni dubbi dopo l’approvazione del progetto del consiglio d’istituto. Nel corso degli incontri è stato assicurato che gli spazi e i banchi nelle scuole saranno adeguati per prevedere il pasto.
Una novità, annunciata per la prima volta nel luglio dello scorso anno durante la presentazione dei nuovi lavori di messa in sicurezza alla scuola Enrico Pea, legata anche a una nuova organizzazione del tempo scuola e quindi più ragazzi dovranno usufruire del servizio mensa. Per la dirigenza scolastica i nuovi arredi avranno anche un valore didattico ed educativo con l’obiettivo di rendere più responsabili gli studenti. Nella vicina Altopascio mangiare in aula è già realtà. Nelle scuole comunali sono tornate anche le cucine e i pasti degli studenti non sono più confezionati ma preparati direttamente dagli operatori della Cirfood sia alle elementari di Altopascio sia all’infanzia di Marginone. Il servizio garantisce piatti freschi ed espressi, con prodotti a chilometri zero. —
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