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CardioLucca 2020 a febbraio si parlerà dei segreti del cuore

CardioLucca 2020 a febbraio si parlerà dei segreti del cuore

Il meeting organizzato dal direttore del reparto Bovenzi «Lucca si conferma un modello di assistenza unico»

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LUCCA. C’è grande attesa per i “segreti del cuore” accattivante titolo della quattordicesima edizione del meeting CardioLucca 2020, organizzato da Francesco Bovenzi, direttore della Cardiologia di Lucca. Il tradizionale evento formativo, ora è ufficiale, si terrà dal 20 al 22 febbraio 2020 nella magica cornice dell’auditorium di San Francesco. Negli anni CardioLucca ha conquistato il primato di irrinunciabile appuntamento formativo nazionale in campo cardiovascolare, un patrimonio culturale di scienza e organizzazione al servizio dei medici per migliorare la salute di tanta gente, a cominciare dal nostro territorio tra la Piana e Valle del Serchio. Il bagaglio di un viaggio culturale tra le moderne conoscenze nel campo della ricerca cardiovascolare verrà presentato da relatori autorevoli, colti ed esperti, che si confronteranno con oltre mille medici provenienti da ogni regione d’Italia, che in questi mesi risultano iscritti in numero sempre crescente sul portale dedicato. «Non vi è dubbio che i segreti dell’organo cuore, perno della vita umana, non si limitano ai sentimenti – spiega Bovenzi – ma alla realtà scientifica tanto da poter essere svelati solo con il progresso della ricerca clinica, con le moderne tecnologie e innovazioni, ma anche dal contributo umanizzante dell’ascolto come elemento imprescindibile di una buona metodologia clinica, perché il cuore è una conquista che noi curiamo, ma siamo capaci di donare». Le numerose moderne tematiche sono espresse in un programma scientifico ben armonizzato che spazia dall’approfondimento sulle più attuali linee guida cardiovascolare, alla prevenzione. Argomenti destinati ad accrescere la curiosità e le conoscenze non solo di chi difende la salute del cuore, responsabile in Italia di circa il 40 per cento di tutte le morti. Senza dimenticare il rilevante impatto della manifestazione su Lucca, sul tessuto culturale non solo scientifico, ma anche artistico, storico, sociale ed economico. «La Cardiologia di Lucca che precorre la scienza si conferma un modello di assistenza unico nel suo genere, che in tanti considerano un valido riferimento organizzativo e scientifico di confronto – conclude Bovenzi – come dimostreranno gli straordinari dati di produttività e di esito». —

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