Il dolore
Cohousing per anziani Si presenta il progetto per Camporgiano
CAMPORGIANO. Nasce nella struttura di Borgo Biaia un modello innovativo di co-housing per anziani autosufficienti. Realizzato da Paim, nuova cooperativa sociale di Pisa, il progetto sarà tema di un convegno oggi alle 9, 30 nella sala consiliare dell’Unione Comuni a Castelnuovo. Si chiamerà Borgo d’Argento, circondato dai circa 15 ettari di terreni dell’azienda agricola che ospitano vigneti, campi di farro e patate, frutteti e un allevamento di pecore garfagnine. Sette gli appartamenti riservati al progetto, tutti privi di barriere architettoniche e con servizi alla persona, infermieristici, riabilitativi di animazione e di trasporto nonché alberghieri. Sarà sempre presente un automezzo con un operatore che avrà il compito di accompagnare, su richiesta, gli utenti a visite o esami. Ogni anziano dovrà corrispondere un canone comprensivo di alloggio e utenze e di altri servizi come il cambio asciugamani, le pulizie ordinarie, l’utilizzo dei locali lavanderia e l’accompagnamento a servizi vari.
A introdurre il convegno saranno i sindaci Andrea Tagliasacchi, Andrea Carrari e Francesco Pifferi. Letizia Ravagli, ricercatrice Irpet, parlerà della terza età in Garfagnana, interverranno poi i medici Franco Chierici, responsabile di zona Distretto, Luca Cinquini, responsabile assistenza sociale di zona e Maela Pedri. Chiuderà gli interventi Chiara De Luca, progettista della Paim Cooperativa Sociale e dopo un dibattito e le conclusioni di Barbara Trambusti, responsabile delle politiche socio sanitarie della Regione, è prevista la degustazione di alcuni prodotti tipici locali nell’agriturismo Borgo Biaia e quindi la visita alla struttura Borgo d’Argento. —
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